Morgan e Bugo
Morgan e Bugo, foto di Paolo De Francesco - courtesy Mescal (2020)

Bugo si sfoga contro Morgan: «Come compositore sono 20 anni che non fai un cazzo»

«Hai bisogno del politico che ti dà il programmino, come si chiama, Strascemo?», firmato Bugo

Avevamo lasciato Cristian Bugatti, in arte Bugo, alla fine del 2021 con un lungo post in cui faceva un bilancio degli ultimi due anni della sua vita personale e artistica. Aveva ammesso di essere rimasto ferito e di aver accusato, in particolare, le critiche che riguardavano il suo modo di cantare, oltre a quelle specifiche sulla sua «storica uscita liberatoria». E si riferiva ovviamente alla squalifica sua e di Morgan a Sanremo 2020, uno degli episodi più clamorosi nella storia della gara canora.

A tre anni da quei fatti, con Morgan che, nel frattempo, si sta preparando a tornare in TV con un programma tutto suo (StraMorgan dal 10 aprile su Rai2), Bugo apre il profilo Instagram ufficiale sfogandosi contro il frontman per mezzo di alcune storie.

Uè Morganetto, chi si rivede. C’è stata la pandemia, quindi per tre anni non mi andava di parlare dei cazzi nostri tra me e te e di rispondere alle stronzate che dicevi. La gente moriva, perché devo alimentare una polemica mentre la gente moriva? Ma a te che cazzo te ne frega della gente che muore? O della mascherina? Artistoide. Mi dicono che ancora settimana scorsa fai interviste e mi citi, perché vuoi il titolone, sennò non ti caga più nessuno. L’unico che ti caga è il politico di turno, perché è questo quello che fai: hai bisogno del politichetto di turno, sgorbietto, che ti dà il programmino sulla Rai così sei contento. Tanto come compositore sono 20 anni che non fai un cazzo, non sei mai stato un cantautore, avresti voluto esserlo, ecco perché mi hai sempre adorato: perché non potevi essere come me. Ora sei diventato una sorta di storico della musica, un compositore di corte. Che pensa di affabulare la gente con le tue cazzate, mezze inventate e mezze buttate lì. Almeno quello te lo concedo, sei talmente involuto… ma basta parlare di me nelle interviste e in televisione. La pandemia è finita e ora ti rispondo… …Hai detto che ti ho bullizzato, ma pensi che la gente sia scema? Tu eri mio ospite. Ti rendi conto quanto sei ridicolo e che figure di merda fai da vent’anni? Hai bisogno del politico che ti dà il programmino, come si chiama, Strascemo?
Bugo

Le storie IG arrivano a circa tre mesi di distanza da alcune riflessioni sempre sul songwriting e la libertà artistica, in particolare quella degli anni ’60 («Perché amo così tanto la musica anni 60? Perché quei dischi erano veramente liberi, e il pubblico ed il sistema avevano voglia di sperimentare. Dopo gli anni 60 non c’è più stato un periodo così») e in contrapposizione alla fruizione musicale di oggigiorno («Pubblico tiranno e pecorone che non si entusiasma ma giudica. Guarda caso gli artisti che vanno in classifica sono artisti ruffiani che hanno paura del giudizio. Questa non è libertà. La musica bella c’è ma non è quella che va in classifica»).

Nel frattempo le session per dare un seguito a Cristian Bugatti / Bugatti Cristian dovrebbero essere iniziate. Già a dicembre 2021, nel sopracitato post, Bugo aveva dichiarato di essere tornato in studio con nuove idee.

A proposito di artisti / ex colleghi che si lamentano che il loro nome venga usato per scopi promozionali, lo scorso anno abbiamo assistito a un pepato scambio tra Morrissey e Johnny Marr partito dalle stesse motivazioni.

Tracklist