Bugo è stato ospite de Le Iene nella puntata di martedì 27 febbraio. Nello spazio dedicato al monologo il cantautore di Sincero è ritornato sulla ormai infinita querelle legata all’omonimo brano squalificato da Sanremo 2020.
L’intervento arriva a pochi giorni dall’udienza del processo da lui intentato assieme ai suoi legali contro Marco Castoldi, in arte Morgan proprio in merito a ciò che è successo dopo la settantesima edizione della manifestazione.
Da quattro anni a questa parte, Cristian Bugatti sta cercando di “difendere la sua dignità e il suo benessere emotivo e professionale” per quelli che ritiene “fatti che hanno gravemente compromesso la sua reputazione e il suo lavoro”. A suo avviso, Castoldi è colpevole di aver “denigrato la sua immagine” per ciò che ha detto in interviste e talk show nei giorni successivi la kermesse di quell’anno.
Niente di tutto questo viene menzionato nel discorso fatto ieri in TV ma l’argomento è sempre lo stesso: la ferita ancora aperta provocata dal gesto dell’ex amico e collega presentatosi sul palco, a sua insaputa, con un testo modificato di Sincero.
Prima del Sanremo 2020 forse il pubblico più televisivo non sapeva bene chi fossi. E allora? È così importante? Quanti ragazzi che ancora non conoscete arrivano a Sanremo? La mia carriera è iniziata nel 2000, ho pubblicato 10 album e 20 anni dopo i miei inizi sono arrivato su quel palco bello carico, bello positivo – prosegue il cantautore – Però non è andata come volevo: una mia canzone è stata distrutta in diretta mondiale, sono stato insultato davanti a milioni di persone, e la violenza generata da quell’evento è stata insopportabile, una cosa tremenda, che ha cambiato la mia vita e quella della mia famiglia. Sì, perché io sono padre di due figli, sono anche figlio, e, a volte, sono anche una gran testa di ca**o, Nel senso che non sono perfetto. Ma mi piace affrontare le cose positivamente, e in questi anni ho cercato di reagire nel modo più empatico possibile, nonostante quasi nessuno mi abbia chiesto: “Bugo, ma tu, come stai?
Bugo, Le Iene
L’intervento a Le Iene è propedeutico all’uscita di Per Fortuna che ci sono io, il singolo in uscita venerdì che anticipa l’omonimo album d’inediti (fuori il 15 marzo), il primo da Bugatti Cristian la versione riveduta post-Sanremo dell’autografo Cristian Bugatti dell’anno precedente. Bugo è tornato dunque, staremo a vedere con che grinta e attitudine.