Morgan e Bugo
Morgan e Bugo, foto di Paolo De Francesco - courtesy Mescal (2020)

Processo Bugo / Morgan. Respinta l’offerta di risarcimento di Marco Castoldi

Nell'udienza di ieri, le scuse e la proposta risarcitoria di Morgan sono state rispedite al mittente

L’ufficio stampa di Cristian Bugatti, in arte Bugo, ha diffuso ieri una nota per ricordare di una nuova udienza, ad Imperia, del processo penale da lui voluto contro Marco Castoldi, in arte Morgan.

Bugatti ha portato in tribunale l’ex collega per ciò che quest’ultimo ha dichiarato in interviste e talk show nei giorni successivi la squalifica da Sanremo 2020. Come è noto, i due erano in gara quell’anno con il brano Sincero, canzone che Morgan, salito sul palco nella penultima puntata del festival, ha cantato con un testo modificato a sua insaputa (“le brutte intenzioni, la maleducazione”) provocandone l’abbandono del palco in segno di protesta.

Da quattro anni a questa parte, Bugo, tramite i propri legali, sta cercando di “difendere la sua dignità e il suo benessere emotivo e professionale” per quelli che ritiene “fatti che hanno gravemente compromesso la sua reputazione e il suo lavoro”. A suo avviso, Castoldi è colpevole di aver “denigrato la sua immagine”.

Durante l’udienza di ieri, Morgan si è scusato offrendogli 3000 euro a titolo di risarcimento, offerta che è stata rifiutata, portando ad un suo aggiornamento al 30 aprile. A mezzo della chat WhatsApp “Sgarbistan 1 La libertà”, Castoldi ha commentato in giornata l’accaduto rispedendo le accuse al mittente.

La versione di Morgan

Si presenta in tribunale col cameraman personale e il manager, entrambi fanno finta di non conoscermi e non mi salutano, nemmeno quando faccio notare che le persone per bene salutano anche il peggior nemico. Però poi in aula dice che io ero l’artista perfetto da usare a Sanremo per partecipare perché ero più famoso di lui, ammette di aver avuto lavoro grazie a me, quindi più che danno ha avuto beneficio… …Mi denuncia per diffamazione e intanto dice cose molto peggiori di quelle che ho detto io… …Io non ho ammesso la responsabilità dell’ipotesi di diffamazione perché ritengo che dire, nel contesto di interviste successive alla squalifica, espressioni come “ha massacrato la cover di Endrigo sul palco” e “si è comportato da dilettante” oggetto della sua querela per cui oggi avevamo la prima udienza non siano diffamazione bensì diritto di critica in ambito artistico e musicale… …Lui ha confuso il civile col penale, oggi non era il processo civile per il cambio del testo ma la sua accusa a me per le espressione appena citate
Morgan

Le accuse fuori dal tribunale

L’ultima volta che Bugo e Morgan si sono scontarti al di fuori di un tribunale è stato lo scorso marzo a mezzo social media e sulle sulle pagine di Rolling Stone Italia. Per Cristian Bugatti si era trattato della prima volta dai fatti di Sanremo 2020 (anche se già l’indomani del fallout, commenti e battibecchi tra i due non erano mancati) per Morgan dell’ennesima. All’epoca il frontman dei Bluvertigo era stato tirato in ballo a detta dall’ex amico e collaboratore, proprio per l’insistenza nel voler sfruttare il suo nome nelle interviste a fini promozionali. Trovate l’approfondimento sullo scambio in un post dedicato.

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