Bono in “A Sort of Homecoming with Dave Letterman”
Bono & The Edge: A Sort of Homecoming with Dave Letterman (still 2023)

Bono a Napoli per il tour in solitaria fa il “pieno” di specialità culinarie locali

Bono arriva a Napoli per il suo spettacolo teatrale e si cala subito nella festa per lo scudetto: «I’m only allergic to Juventus»

Ci siamo. Bono è arrivato a Napoli, dove si appresta a replicare il suo spettacolo Stories Of Surrender, pensato sulla base della sua recente autobiografia, Surrender: 40 songs, one story. L’appuntamento, ricordiamolo, è per sabato 13 maggio al Teatro San Carlo.

Appena atterrato all’aeroporto di Capodichino, il cantante degli U2 (che ieri ha compiuto 63 anni) ha indossato una sciarpa azzurra dei neo-campioni d’Italia donatagli da alcuni fan. Come riporta il sito di RaiNews, a chi ha acquistato i biglietti per lo show è arrivata una mail in cui il vocalist irlandese confessa che per lui esibirsi nello storico teatro napoletano, dove tutti i cantanti lirici sognano di cantare, è a sua volta «un sogno», anche per la possibilità di rendere così omaggio a suo padre, Brendan Robert Hewson, «che era un bel tenore».

Il cantante ha addirittura suggerito un dress code: «Faremo un film di questo sogno e vorrei chiedervi aiuto per far prendere vita a questa storia fantastica. Invito voi, i meglio vestiti d’Europa, a venire eleganti per la nostra notte al teatro dell’opera». Bono ha quindi chiesto di indossare un vestito elegante o lo smoking, perle e tiare. Certo, «se avete solo una t-shirt nera ok, ma se nel guardaroba avete un cappello a cilindro o un frac è il momento di tirarli fuori». Di sicuro, tuttavia, non si potranno tirare fuori i telefonini, visto che il loro utilizzo durante la rappresentazione non sarà consentito.

La serata di ieri, poi, è stata all’insegna della cucina partenopea, per il leader della formazione dublinese. Sky Sport riferisce infatti di una sua capatina al ristorante Mimì alla Ferrovia, in via Alfonso d’Aragona (nei pressi della stazione centrale), dove ha degustato alcune specialità locali: treccione di mozzarella di bufala, ricottina con confettura di pomodoro, peperone ‘mbuttunato, friarielli, scarola con olive e capperi, spaghetti con le vongole veraci e candele alla genovese, concludendo il tutto con babà e pastiera.

Il momento più esilarante, come si legge sul Corriere dello Sport, è stato quando i camerieri gli hanno chiesto se avesse intolleranze e allergie e lui, ironicamente, ha risposto: «I’m only allergic to Juventus». Ad accompagnarlo a cena c’erano la moglie Alison, con la quale è sposato da oltre 40 anni, gli ex Virgin Prunes Gavin Friday e Guggi (all’anagrafe Derek Rowen), e Martin Garrix, disc jockey e produttore discografico olandese che con Bono e The Edge ha realizzato il brano We Are The People, inno ufficiale di Euro 2020.

Due momenti di Bono a Napoli presi dal sito di Sky Sport (credit: Ansa e Instagram @mimiallaferrovia)

Ricordiamo che in passato gli U2 si sono esibiti a Napoli in un’unica, storica occasione: il 9 luglio 1993, durante le otto date italiane dello Zooropa Tour. Un momento memorabile perché il concerto venne aperto nientemeno che dai  Velvet Underground, riuniti da poco (nonché da Luciano Ligabue) e per poco il concerto non si fece dato che il Comune si mostrò reticente alla concessione dell’utilizzo dello stadio San Paolo; ma una veglia dei fan in piazza del Plebiscito portò infine all’approvazione del live.

Il live di Bono in Italia arriva in seguito alla pubblicazione da parte degli U2 di un documentario su Disney+ e della raccolta Songs Of Surrender, nella quale la band ha rivisitato ben 40 brani tratti da vari momenti cardine della carriera in chiave acustica: trovate qui la nostra recensione. Di recente Bono e The Edge si sono esibiti anche nella sempre elegante cornice del Tiny Desk Concert cantando quattro brani tratti proprio da questo progetto e accompagnati dal coro della Duke Ellington School of the Arts.

Tracklist