Björk ha svelato un primo assaggio del suo prossimo progetto discografico durante Echolalia, la nuova mostra inaugurata presso la National Gallery of Iceland di Reykjavík. Tra le installazioni audiovisive che compongono l’esibizione c’è infatti Nerve Bloom, il brano inedito che confluirà nel nuovo album della musicista islandese, previsto attualmente per il 2027.
Echolalia è l’estensione del linguaggio artistico che da sempre caratterizza la carriera della musicista: la mostra comprende tre installazioni audiovisive di grandi dimensioni e profondamente personali, due delle quali offrono una rilettura del materiale di Fossora, l’album del 2022. La terza installazione offre invece uno sguardo su quello che sarà il prossimo lavoro in studio di Björk.
All’interno del percorso espositivo è possibile anche ritrovare Ancestress e Sorrowful Soil in una nuova veste, decisamente più museale e teatrale: la prima è dedicata ai temi del lutto per la madre scomparsa, e accompagnata da immagini di una remota valle islandese; la seconda è ora un’opera immersiva articolata in nove parti e sostenuta da trenta canali audio separati che diffondono le voci de coro Hamrahlíõ.
Pittura e immagini digitali nelle tre installazioni
Nerve Bloom è qui presentata come versione demo accompagnata da un apparato visivo sviluppato appositamente per la mostra. Per realizzarlo, Björk ha rivelato di aver collaborato per sette mesi con la pittrice Natalia Kleszczewska (che ha lavorato su forme e texture) e la graphic designer Natalie Liu, incaricata di integrare gli elementi digitali ed effetti CGI, con l’obiettivo di far confluire l’energia del brano in una forma visiva coerente.
“Il mio ruolo è stato quello di direttrice creativa. Ho richiamato la tradizione cantautoriale, dove elementi emotivamente precisi si sviluppano all’interno della struttura di una canzone. Ho guidato la scelta delle palette di colori, delle texture e degli ambienti nei quali si sviluppa la musica”, ha spiegato l’artista.
Un nuovo album in uscita il prossimo anno
Sebbene il successore di Fossora non sia ancora stato annunciato ufficialmente, Nerve Bloom è di fatto il primo materiale inedito collegato al progetto. Dalle clip condivise dall’artista, il nuovo brano pare continuare sulla stessa scia del precedente album, con melodie vocali eteree ed arrangiamenti più ampi e atmosferici. Interessante la scelta di presentarlo all’interno di un contesto espositivo, che conferma ancora una volta la tendenza di Björk a superare i confini della forma-canzone.
La mostra-evento rimarrà aperta fino al 20 settembre. In parallelo è visitabile anche la mostra Metamorphlings, realizzata insieme allo storico collaboratore visivo di Björk, James Merry.
Il rave in occasione dell’eclissi solare
Il progetto arriva pochi mesi dopo l’annuncio dell’evento omonimo Echolalia, il rave islandese organizzato in occasione dell’eclissi solare prevista per questa estate: nello specifico, il 12 agosto, a Hafnarfjörður nel parco di Víðistaðatún, Björk terrà un DJ set con Arca, Sideproject e Ronja Jóhannsdóttir.