Björk
Björk, lo spettacolo di “Cornucopia” per Apple Music

Björk. Il ritorno live su Apple Music con “Cornucopia”

Un viaggio multisensoriale tra passato e futuro: Björk incanta con "Cornucopia", tra scenografie avanguardistiche e impegno ambientale

A distanza di quasi un anno dalla sua performance a Coachella, Björk torna a proporre Cornucopia, il suo spettacolo più ambizioso. Registrato a Lisbona, il live diventa un evento in esclusiva Apple Music volto a celebrare il percorso artistico della musicista islandese, nota per la sua continua innovazione e le sue performance visionarie.

Concepito come un viaggio attraverso la sua carriera, Cornucopia combina brani iconici come Isobel e Hidden Place con i più recenti estratti da Utopia (2017) e Fossora (2023). La dimensione sonora è ulteriormente esaltata dalla registrazione in Spatial Audio, disponibile per gli utenti di Apple Music subito dopo lo streaming in diretta.

L’allestimento dello spettacolo è pura animazione digitale: sipari mobili, immagini VR e atmosfere teatrali del XIX secolo si fondono in un’esperienza multisensoriale unica. Non è solo un concerto, ma una vera e propria immersione nell’universo creativo di Björk.

Il debutto dello show è previsto per sabato 25 gennaio ore 04.00 orario italiano su Apple Music. Gli appassionati potranno poi rivedere la performance in qualsiasi momento sulla piattaforma.

L’intervista esclusiva con Zane Lowe

Prima del debutto di Cornucopia, Björk si è raccontata in una rara intervista con Zane Lowe, trasmessa il 23 gennaio su Apple Music 1. Durante la conversazione, la musicista ha condiviso riflessioni sul suo processo creativo, il rapporto con la tecnologia e l’impegno ambientale.

Sul processo creativo
Björk descrive la scrittura delle sue canzoni come un ritmo costante: “Scrivo una canzone ogni mese o due. Fa parte della mia vita, come le fasi lunari.” Ogni album nasce da un approccio differente: da arrangiamenti orchestrali con Vulnicura a esperimenti con i flauti per Utopia. “La tecnologia deve servire l’anima,” sottolinea, “mai il contrario.”

Tecnologia e natura
Björk vede la tecnologia come un ponte tra ciò che è esprimibile e l’inesprimibile: “Quando è arrivato il touchscreen, ho pensato: ‘Finalmente posso mappare la musicologia come avrei voluto vedere in 3D a scuola di musica.’” Questo legame tra innovazione e natura è stato cruciale per spostare il suo studio tra le montagne, lontano dai tradizionali studi di registrazione.

Collaborazione con David Attenborough
Lavorare con Sir David Attenborough ha lasciato un’impronta indelebile: “Una volta, durante le riprese al Natural History Museum, ci siamo trovati bloccati per ore. Ero esausta, ma lui ha dimostrato una calma incredibile. Quando le riprese sono riprese, ha pronunciato un discorso perfetto, senza script. Un vero superpotere.”

Cornucopia: l’essenza del progetto
Cornucopia è una celebrazione della creatività e della resilienza: “Il nome stesso suggerisce abbondanza. È una risposta ai problemi ambientali e al patriarcato. Abbiamo ancora delle scelte, possiamo creare un nuovo inizio.” Björk riflette sull’ottimismo che guida il progetto: “La biologia è forte, muta, sopravvive. Cornucopia è una commedia post-apocalittica, un invito a trovare soluzioni.”

L’ultimo album di Björk, Fossora, nominato ma non vincitore ai Grammy 2023, è stato recensito su queste pagine da Stefano Solventi. Dal lavoro sono stati estratti alcuni videoclip, tra cui quelli relativi a Atopos, Sorrowful Soil e Ancestress.

Tracklist
  • 1 Atopos
  • 2 ovule
  • 3 Mycelia
  • 4 Sorrowful Soil
  • 5 Ancestress
  • 6 Fagurt Er i Fjoroum
  • 7 Victimhood
  • 8 Allow
  • 9 Trolla-Gabba
  • 10 Freefall
  • 11 Fossora
  • 12 Her Mother's House

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