Ottobre segna il trentesimo anniversario di Mellon Collie and the Infinite Sadness, il monumentale doppio album che consacrò gli Smashing Pumpkins negli anni ’90. Per celebrare l’occasione, Billy Corgan ha collaborato con la Lyric Opera di Chicago per A Night of Mellon Collie and Infinite Sadness, una speciale serie di concerti d’opera che ha debuttato venerdì alla Civic Opera House di Chicago e che proseguirà il 25, 26, 28 e 30 novembre.
Presentato come una commissione inedita ispirata a uno degli album alternativi più amati di sempre, lo spettacolo reimmagina le composizioni originali attraverso nuove orchestrazioni realizzate da Corgan insieme al direttore James Lowe, alla guida della Lyric Opera Orchestra e del Lyric Opera Chorus. Alla prima serata sono stati eseguiti alcuni dei brani più iconici dell’album, tra cui Tonight, Tonight, 1979 e Bullet With Butterfly Wings. Corgan ha partecipato non solo come interprete ma anche come chitarrista in diversi momenti dello show.
Accanto a lui si sono esibiti il soprano Sydney Mancasola, il mezzosoprano Zoie Reams, il tenore Dominick Chenes e il baritono Edward Parks, coinvolti come solisti in una messa in scena che fonde estetica operistica e sensibilità rock. Nei video condivisi dai fan si vede Corgan dirigere Tonight, Tonight, mentre un’altra clip immortala un passaggio di Bullet With Butterfly Wings dal debutto del 21 novembre.
«È emozionante collaborare con il direttore del Lyric John Mangum, il mio partner musicale James Lowe e tutti gli artisti per reinventare questo album speciale e storico», ha dichiarato Corgan. «L’opera e il rock raccontano storie di emozioni intense. L’equilibrio sta nell’onorare entrambe le tradizioni in modo magistrale».
In questi mesi, Corgan è tornato a parlare degli Smashing Pumpkins: durante un’intervista al podcast di Joe Rogan li ha definiti «una delle band più fraintese della storia del rock». In passato aveva anche affermato di sentirsi spesso sottovalutato come chitarrista. Sempre a proposito di formato podcast, lo scorso mese ha lanciato The Magnificent Others, il suo nuovo spazio di approfondimento personale.
La scorsa estate la band è tornata in Italia per due date nell’ambito di altrettanti festival. Il loro ultimo album, Aghori Mhori Mei, è uscito lo scorso anno. Su queste pagine trovate la recensione firmata Tommaso Iannini, che ha curato anche la classic review di Mellon Collie and the Infinite Sadness. Approfondimenti disponibili anche su Siamese Dream e nella videostory dedicata ad Ava Adore.