Addio a Dave Riley, bassista dei Big Black

Il musicista americano, colpito da un male incurabile, aveva 59 anni

David Michael Riley, ex bassista dei Big Black, è morto lo scorso 24 dicembre all’età di 59 anni. A dare la notizia (riportata da Consequence of Sound) è stata la sua compagna Rachel Brown in un post su Facebook. A Riley era stata diagnosticata appena due mesi fa una forma molto aggressiva di cancro alla gola in uno stadio ormai avanzato: di fronte al male incurabile, il musicista americano ha preferito trascorrere quanto gli restava da vivere senza sottoporsi a ulteriori cure. Riley aveva già sofferto nel 1993 di un ictus che lo aveva costretto da allora su una sedia a rotelle; nonostante questo aveva continuato a produrre musica e a svolgere diverse attività, come occuparsi di un negozio online e aiutare Rachel a gestire un rifugio per gatti.

Prima di entrare nella band di Steve Albini nel 1986, Riley (terzo da sinistra nella foto della band) aveva lavorato come ingegnere del suono per i Parliament di George Clinton e suonato nei Savage Beliefs. Nei Big Black all’epoca sostituì Jeff Pezzati (impegnato, come il chitarrista Santiago Durango, anche con i Naked Raygun, altra storica band del circuito post-punk di Chicago): insieme al futuro leader di Rapeman e Shellac, nonché celebre produttore, e a Durango (le ritmiche erano affidate alla drum machine Roland accreditata anche come quarto membro “ufficiale”) ha suonato sui fondamentali Atomizer e Songs About Fucking, gli album che hanno stabilito e consolidato la fama di Albini & Co. come pionieri del noise rock. Potete leggere di seguito il post di Rachel Brown che ricorda Dave Riley e il video di un concerto dei Big Black a Seattle con Dave al basso.

David Riley7/30/1960 – 12/24/2019Sad news my Chicago friends. My dearest friend and longtime housemate Dave Riley…

Posted by Rachel Brown on Tuesday, December 24, 2019

 

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