Film
Hayao Miyazaki
Il ragazzo e l’airone
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Nicola Rakdej
- 18 Luglio 2023
Nelle sale giapponesi a partire dal 14 luglio 2023, Kimi-tachi wa dō ikiru ka (lett. “E voi, come vivrete?”) è il film testamento di Hayao Miyazaki inizialmente conosciuto in Occidente con i nomi provvisori di How do you live? e The Boy and the Heron / Il ragazzo e l’airone (quest’ultimo poi scelto come titolo definitivo). Arriva a distanza di 10 anni da Si alza il vento che, a sua volta, era stata annunciata come l’ultima opera del Maestro giapponese. In Italia invece il film di Miyazaki arriva in sala il 1°genaio 2024.
Nel mese di giugno 2023, lo Studio Ghibli – storica casa di produzione fondata, tra gli altri, dallo stesso Miyazaki – ha dato notizia che Il ragazzo e l’airone non avrebbe avuto una campagna promozionale, ovvero non sarebbero stati diffusioni in anteprima materiali audiovisivi riguardanti il film (immagini, trailer, colonna sonora, sinossi…); un modo di agire molto particolare, visti i tempi che corrono, che hanno fatto dubitare anche lo stesso regista. Ciononostante il film, alla sua prima settimana d’uscita in Giappone, è diventato il secondo lungometraggio di Hayao Miyazaki ad aver incassato maggiormente (al primo posto rimane La Città Incantata, 2001). Per la sua uscita in Europa, invece, altro discorso: il trailer c’è e conferma quanto (poco in realtà) era trapelato in seguito al suo debutto giapponese.
Niente trailer, niente spot pubblicitari, né pubblicità sui giornali. Sotto sotto so che è questo che gli spettatori vogliono. Se guardi i trailer di Hollywood oggigiorno ti svelano ogni dettaglio della trama del film. Cosa ne pensano gli spettatori? Penso che ce ne siano alcuni che stando così le cose perdono interesse nel vederli. Così ho deciso di remare in tutt’altra direzione…
Toshio Suzuki, produttore dello Studio Ghibli
Per quanto riguarda la trama, inizialmente si pensava che Il ragazzo e l’airone avrebbe seguito le orme del romanzo per ragazzi da cui è tratto, Kimi-tachi wa dō ikiru ka di Yoshino Genzaburo (1937).
Junichi Honda è uno studente di seconda media orfano di padre. Soprannominato “Coper” – dopo essere stato paragonato a Niccolò Copernico per la sua capacità di guardarsi attorno senza considerarsi al centro dell’universo -, il ragazzo impara a pensare con la propria testa grazie ai consigli dello zio. Assieme agli amici Mizutani (suo compagno fin dalle elementari), Kitami (dal cuore d’oro, ma dal carattere irruento) e Urakawa (deriso dai compagni per le sue modeste estrazioni sociali) decide di tenere testa ai bulli della scuola. Ma mantenere l’impegno può rivelarsi più difficile del previsto, quando a mancare è il coraggio…
Sinossi del libro di Yoshino Genzaburo
In realtà, i primi commenti entusiasti degli spettatori giapponesi hanno rivelato che il film di Miyazaki ha preso una direzione del tutto inedita. Il protagonista si chiama Mahito e la sua storia è ambientata in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale. La premessa de Il ragazzo e l’airone riguarda la madre del ragazzo, uccisa durante un incendio (forse il famoso incendio di Tokyo). Questo evento porta Mahito e suo padre, che lavora in una fabbrica di aerei da combattimento, a trasferirsi in campagna nella casa dei loro antenati. Lì, guidato da un airone cenerino parlante, il ragazzo entra in contatto con un mondo magico nascosto ai più.
Il mondo in cui Mahito viaggia è diverso da qualsiasi altro visto in precedenza, anche negli altri film simili di Miyazaki. Da oceani con pesci mostruosi a città piene di pappagalli mangia-uomini, non si sa mai dove il film andrà a finire o chi Mahito incontrerà. Tutto ciò che è certo è che Mahito ha un obiettivo e non vuole tornare a casa finché non l’avrà raggiunto. Ogni fotogramma di questo film sembra un’opera d’arte a sé stante, che diventa più grande solo quando viene messa insieme come parte dell’insieme. È un film che si potrebbe guardare cento volte e scoprire sempre cose nuove sullo sfondo di ogni scena
Il commento di Anime News Network
Leggendo queste poche informazioni si può notare che, ancora una volta, Hayao Miyazaki ha preso spunto dalla sua stessa vita, infatti suo padre era un ingegnere aeronautico e dirigeva un’azienda costruttrice di aerei (motivo per cui ha realizzato il sopracitato Si alza il vento). Inoltre, molti sono i punti in comune con le precedenti opere del Maestro, come ad esempio Il mio vicino Totoro (1988) o lo stesso La Città Incantata.
Il film è pieno di ossessioni, stranezze e dei temi tipici di Miyazaki. Ci sono le solite chicche visive, come creature carine ma inquietanti, cibo dall’aspetto fantastico e voli di fantasia che sfidano la gravità – principalmente disegnate a mano e che si muovono con la fluidità e il senso di peso che contraddistinguono il lavoro del maestro dell’animazione. Come in film come Kiki – Consegne a domicilio [1989] e La città incantata, How Do You Live? è un racconto di formazione in cui un bambino deve superare il suo egoismo e imparare a vivere per gli altri
Il commento della BBC
Per quanto riguarda invece l’animazione, alcuni hanno notato delle novità dovute al coinvolgimento di Takeshi Honda, designer e direttore dell’animazione per la tetralogia cinematografica di Evangelion (Hideaki Anno, 2007-2021).
La sua presenza ne Il ragazzo e l’airone gioca un ruolo non secondario nella qualità e nella novità del film. I disegni e i movimenti ricchi e rotondi di Miyazaki rimangono belli come lo sono sempre stati, ma sono bilanciati da linee e tratti più sottili ed eleganti e da un’espressione più libera rispetto al Miyazaki rigoroso a cui ci ha abituato – particolarmente visibile nella sequenza di apertura straziante o nell’impressionante climax del film. Questa potrebbe essere la rivisitazione più originale dello stile di Miyazaki dopo i disegni meravigliosamente delicati di Katsuya Kondô in Kiki – Consegne a domicilio
Il commento di Matteo Waztky
Molti giornali e appassionati dei film dello Studio Ghibli hanno espresso qualche dubbio sul fatto che sarà davvero l’ultimo della carriera di Miyazaki perché il regista aveva già annunciato che sarebbe andato in pensione nel 2013, dopo l’uscita di Si alza il vento, per tornare poi a lavorare nel 2016 per il cortometraggio Kemushi no Boro (lett. “Boro il bruco”). Comunque, de Il ragazzo e l’airone aveva parlato come una sorta di testamento spirituale per il nipote, «per dirgli che il nonno si trasferirà presto nell’aldilà ma lascerà questo film perché ti ama».
Il 7 settembre è stato pubblicato un teaser trailer per il mercato statunitense, dato che Il ragazzo e l’airone sarà presentato al Toronto International Film Festival e al New York Film Festival (con uscita nelle sale statunitensi l’8 dicembre). La clip inizia con dei frammenti del sopracitato incendio di Tokyo, poi vediamo il protagonista vedere un gigantesco airone (forse quello parlante?). Più avanti il video ci mostra una misteriosa galleria, piena di scaffali coi libri: sopra l’ingresso del tunnel leggiamo un passaggio del terzo canto dell’Inferno di Dante («fecemi la divina potestate»); questa inquadratura ci racconta l’inizio del viaggio di Mahito, un viaggio legato al tema della morte. Il teaser poi si conclude con una serie di stranezze, quasi come se fossero il frutto di sogni e incubi: il tono sembra decisamente più oscuro rispetto alle opere del passato.
Il film uscirà nelle sale italiane il 1 gennaio 2024 grazie a Lucky Red. Su SA potete recuperare tutto lo storico dedicato al Maestro Hayao Miyazaki, comprese le recensioni di Porco Rosso, La Città Incantata, Il Castello Errante di Howl e Si Alza il Vento. Di seguito le prime immagini e il teaser trailer internazionale de Il ragazzo e l’airone:








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