What We’ve Lost #11 – Electronic Meditation
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Luca Roncoroni
- 30 Marzo 2017
In questa nuova puntata di WWL torniamo a dare spazio all’elettronica made in Italy, con tre uscite (una lunga e due EP) di artisti italiani, distribuite in collaborazione con tre solide label nazionali – VolumeUP, White Forest e Beat Machine. Come di consueto, per ogni release trovate pronto un ascolto in streaming estratto dal disco.
Bruce Harper – s/t (2017)
In collaborazione con VolumeUp, il trio bresciano Bruce Harper esordisce con questo self titled, che guarda ai concittadini Aucan sia nelle premesse che nei risultati. Math rock in zona Battles, hauntings da fumosità londinesi post-tutto à la Burial, ma anche Trentemøller e Apparat, attitudine orgogliosamente analogica e atmosfere cinematiche da sci-f distopica, per nove tracce di oscurità post-rave esclusivamente strumentali che convincono ed ammaliano.
Lies – Divided EP (2017)
Torna il duo italiano Lies con un nuovo EP per la label romana White Forest Records. Divided è una compatta teralogia di brani collaborativi – quattro tracce su quattro vedono ospitate più o meno esterne – con un po’ di big names dalla scena elettronica nazionale. Godblesscomputers in particolare compare su due tracce (la title track potrebbe benissimo essere un suo brano), portando il consueto armamentario di voci soul pitchate e spezzettate e analogismi hip-hoppettari vari (vedi la conclusiva Black Forest Damage Done), mentre Capibara e Rawz fanno virare la traccia su fumosità più made in UK tra Mount Kimbie e vibes à la Ninja Tune.
DayKoda – Hard Times and View Points (2017)
Pubblicato su Bandcamp in modalità “name your price”, l’EP di esordio del producer italiano di casa Beat Machine – già passato su Highlife Recordings – si compone di quattro tracce che spaziano tra spezzettamenti wonky, beats ciccioni il giusto, giri di chitarra, field recordings e qualche fascinazione nipponica. Un’uscita godibile e compatta che guarda a nomi della scena nostrana come Godblesscomputers, Stèv e lo Yakamoto Kotzuga dei primi EP, ma anche al pastiche sonoro di Bonobo e a materiale post-HH più stortino tipo Why?.
https://www.youtube.com/watch?v=YzCgBbGQl5k
