Album
The Crying Out Of Things
-
Fernando Giacinti
- 8 Novembre 2024
The Crying Out Of Things è il settimo album degli statunitensi The Body. Il duo composto dal chitarrista e cantante Chip King e dal batterista Lee Buford si è già espresso a ottimi livelli quest’anno in Orchards Of A Futile Heaven, disco in collaborazione con l’artista berlinese Dis Fig, l’ultimo di una lunga serie di lavori collettivi.
Una band monolitica, che ha fatto della catastrofe e del peso materico del proprio wall of sound la propria cifra stilistica, e questo album non fa eccezione. Brani come Last Things presentano maestose impennate di distorsione e screaming, evocando la rude intensità dei BIG | BRAVE (con cui i due avevano collaborato in Leaving None But Small Things). Il sound si inserisce in modo naturale negli infernali multiversi di Kevin Martin e Mick Harris, spesso virati verso un abrasivo electro-noise. Spiccano l’asfissiante componente ambientale di Careless and Worn, l’atmosfera post-apocalittica e l’heavy dub di tracce come Removal e The Building. Quest’ultimo brano, in particolare, è quasi un’invocazione ultraterrena, con la voce di Dis Fig affogata nel delay che richiama lo sperimentalismo radicale di Yoko Ono.
A questi episodi si affiancano veri e propri proiettili sonori come Less Meaning, un’aggressione a bpm elevati, dove la distorsione della batteria aggiunge un ulteriore strato di pesantezza a un album rumorista come pochi quest’anno. Un capitolo magistrale nella discografia del duo.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Last Things
- 2 Removal
- 3 Careless and Worn
- 4 A Premonition
- 5 Less Meaning
- 6 The Citadel Unconquered
- 7 End of Line
- 8 The Building
- 9 All Worries
