Album

Was I Good Enough?

14 Marzo 2025 rock doom

Già in The Crying Out Of Things, i The Body si erano avventurati con profitto in un multiverso orrifico, popolato da replicanti di Kevin Martin e Mick Harris, dove il suono si faceva lento e asfissiante, un’eco dell’apocalisse già consumata. Con Was I Good Enough?, la traiettoria si fa ancora più elettronica e destrutturata grazie alla collaborazione con gli Intensive Care, duo canadese formato da Andrew Nolan e Ryan Bloomer, con cui l’intesa era già nata nel tour condiviso del 2018.

“Sentirete due band basate sulla chitarra che non hanno usato molta chitarra”, prometteva Nolan. Assieme a Bloomer, ha trattato le parti inviate dai The Body come materiale grezzo da destrutturare, trasformandole in un laboratorio di campionamenti e loop. Il risultato è un abisso sonoro che applica la tecnica chopped and screwed dell’hip hop al doom rock più greve, un heavier than heavy che richiama gli Earth della prima maniera. Urla belluine, calme apparenti e un ribollire di anime dannate si muovono sullo sfondo, amplificando il senso di rovina imminente. La traccia finale, Mandelbrot Anamnesis, da sola vale l’intero album: un abrasivo affresco hardcore di quasi undici minuti che implode in un turbinio di power electronics.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Mistakes Have Been Made
  • 2 Swallowed by the God
  • 3 The Misunderstanding
  • 4 At Death's Door
  • 5 The Riderless Mount
  • 6 Cartography of Suffering
  • 7 Unwanted
  • 8 Mandelbrot Anamnesis
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