Album
Gravest Gravy
-
Antonello Comunale
- 31 Agosto 2026
Ottobre 1977. I quattro giovani Cramps – Lux Interior, Poison Ivy, Bryan Gregory e Nick Knox – entrano negli Ardent Studios di Memphis con Alex Chilton per incidere TV Set come lato A di un 45 giri. Chilton impone però il suo metodo che è quello di registrare tutto il repertorio a disposizione e scegliere dopo i brani da pubblicare. Da quelle bobine escono i primi due 45 giri Vengeance del 1978 e Gravest Hits del 1979.
Verso la fine degli anni Ottanta, Lux e Ivy già lavorano ad un progetto di resurrezione delle session del ‘77, con l’intenzione di chiamarlo appunto Gravest Gravy e con la stessa foto di copertina che vediamo ora, ad opera di Stephanie Chernikowski. Mix degli stessi Lux e Ivy eseguito al Present Time Recorders, North Hollywood, tra il 14 e il 30 giugno 1989, ma con alcune tracce missate da Chilton a Memphis. Il progetto però si perde per strada, fino appunto a questo 2026, quando Larry Hardy di In The Red Records trova i nastri nel garage di Ivy. La press release romanticizza la scena parlando di vault sotterraneo. Rollins nelle interviste parla di garage e di scatole con la calligrafia di Ivy, ma trattandosi dei Cramps, vault va benissimo…
La qui presente riedizione assume quindi rapidamente i contorni della ricostruzione filologica. Entrano in campo Henry Rollins e Ian MacKaye nelle vesti di curatori editoriali, senza compenso, per The Cramps Inc. società costituita da Poison Ivy, Larry Hardy e Jimmy Maslon, uomo che sta dentro la filiera dell’exploitation da quarant’anni.
Tracklist
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Discografia
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- 1 TV Set
- 2 Weekend On Mars
- 3 Twist & Shout
- 4 Jungle Hop
- 5 I Can’t Hardly Stand It
- 6 Hungry
- 7 The Natives Are Restless
- 8 Domino
- 9 Can’t Find My Mind
- 10 Rockin’ Bones
- 11 Problem Child
- 12 Rocket In My Pocket
