Album

Marrow Deep

28 Agosto 2026 rock stoner metal sludge progmetal

Un album complicato e allo stesso tempo una rinascita questo Marrow Deep dei Mastodon che arriva ad un anno di distanza dalla tragica scomparsa di Brent Hinds e dopo una serie di album che – per quanto capaci di mantenere ancora alto il nome Mastodon tra le preferenze del pubblico hard&heavy – erano piuttosto lontani dall’effetto “wow” della trilogia Leviathan, Blood Mountain e Crack the Skye.

Il triangolo di riferimento è ancora quello che vede ai tre vertici stoner metal, progressive metal e sludge metal all’interno del quale la band di Atlanta si muove liberamente (spesso e volentieri nello stesso brano) tra riff fangosi e acidi (Nick Johnston è il nuovo chitarrista), trame articolate, voci tanto abrasive quanto marce che nei momenti più aperti abbozzano melodie accessibili ed il consueto drumming poderoso di Brann Dailor.

Marrow Deep è un album che nasce dal dolore (nel frattempo è morta anche la madre di Dailor e Sanders ha visto la propria casa distrutta dall’uragano Helene) risultando decisamente ispirato sotto tutti i punti di vista e con alcun nuovi elementi nella ricetta (in particolare le tastiere proggy di João Nogueira) e una manciata di featuring di rilievo: Josh Homme nel singolo Snakes for Dinner, Geezer Butler in The Vanishing oltre agli inserti vocali di Nate Newton (Converge), Randy Blythe (Lamb of God) e Neil Fallon (Clutch).

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Barbarians Blood
  • 2 Poisonous Weapons
  • 3 Your Ghost Again
  • 4 Snakes for Dinner
  • 5 Snakes for Dinner
  • 6 In the Ruins
  • 7 They’re Coming for You
  • 8 Golden Spires
  • 9 Moth and Bone
  • 10 A Vampire’s Demeanor
  • 11 The Vanishing
  • 12 The Three Fates
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