Album
Marrow Deep
-
Riccardo Zagaglia
- 29 Agosto 2026
Un album complicato e allo stesso tempo una rinascita questo Marrow Deep dei Mastodon che arriva ad un anno di distanza dalla tragica scomparsa di Brent Hinds e dopo una serie di album che – per quanto capaci di mantenere ancora alto il nome Mastodon tra le preferenze del pubblico hard&heavy – erano piuttosto lontani dall’effetto “wow” della trilogia Leviathan, Blood Mountain e Crack the Skye.
Il triangolo di riferimento è ancora quello che vede ai tre vertici stoner metal, progressive metal e sludge metal all’interno del quale la band di Atlanta si muove liberamente (spesso e volentieri nello stesso brano) tra riff fangosi e acidi (Nick Johnston è il nuovo chitarrista), trame articolate, voci tanto abrasive quanto marce che nei momenti più aperti abbozzano melodie accessibili ed il consueto drumming poderoso di Brann Dailor.
Marrow Deep è un album che nasce dal dolore (nel frattempo è morta anche la madre di Dailor e Sanders ha visto la propria casa distrutta dall’uragano Helene) risultando decisamente ispirato sotto tutti i punti di vista e con alcun nuovi elementi nella ricetta (in particolare le tastiere proggy di João Nogueira) e una manciata di featuring di rilievo: Josh Homme nel singolo Snakes for Dinner, Geezer Butler in The Vanishing oltre agli inserti vocali di Nate Newton (Converge), Randy Blythe (Lamb of God) e Neil Fallon (Clutch).
Tracklist
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Discografia
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- 1 Barbarians Blood
- 2 Poisonous Weapons
- 3 Your Ghost Again
- 4 Snakes for Dinner
- 5 Snakes for Dinner
- 6 In the Ruins
- 7 They’re Coming for You
- 8 Golden Spires
- 9 Moth and Bone
- 10 A Vampire’s Demeanor
- 11 The Vanishing
- 12 The Three Fates
