Kneecap
Kneecap, foto promo dalla pagina Facebook della band

Kneecap. Il live ufficiale di “Better Way To Live” con Grian Chatten a Wythenshawe Park

Dal palco di Manchester a Wembley, tra bandiere palestinesi e polemiche legali, il trio irlandese continua a farsi ascoltare

I Kneecap hanno diffuso le riprese ufficiali della loro esibizione con Grian Chatten, frontman dei Fontaines D.C., sulle note di Better Way To Live, brano nato dalla collaborazione tra il cantante e il trio hip-hop irlandese e uscito nel 2023. Proposta dal vivo in diverse occasioni assieme al frontman (vedi Glastonbury 2024), la canzone è stata eseguita lo scorso 15 agosto a Wythenshawe Park, Manchester, dove i Kneecap, insieme agli English Teacher, hanno aperto il concerto davanti a circa 26.000 spettatori.

Vicenda giudiziaria

La presenza dei Kneecap allo show di Manchester era stata messa in discussione nelle settimane precedenti a causa delle polemiche per le loro posizioni pro-Palestina e per l’arresto di Mo Chara, accusato di terrorismo dopo un concerto all’O2 Forum di Kentish Town, Londra, in cui avrebbe mostrato una bandiera di Hezbollah e pronunciato commenti contro alcuni parlamentari britannici. Il deputato laburista Christian Wakeford aveva definito la loro partecipazione “del tutto inappropriata”, ma la band ha respinto le accuse, chiarendo di non aver mai sostenuto Hamas o Hezbollah e denunciando l’etichetta di antisemitismo come strumento di distrazione.

La Metropolitan Police ha confermato che non sarebbero stati presi provvedimenti per le vecchie dichiarazioni di Mo Chara, rilasciato su cauzione il 18 giugno 2025. Ieri, 20 agosto, il rapper – all’anagrafe Liam Óg Ó hAnnaidh – è tornato davanti al Westminster Magistrates Court: accolto dai sostenitori con slogan come “Free Mo Chara”, ha visto il giudice Paul Goldspring riservare il giudizio e fissare la prossima udienza al 26 settembre, durante la quale sarà valutata la giurisdizione del tribunale, con l’obiettivo di una “risoluzione rapida” del caso.

 

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Concerti, esclusioni e impegno politico

Pur rimanendo in cartellone a Manchester, la band è stata esclusa da vari festival estivi, tra cui TRNSMT in Scozia, Hurricane e Southside in Germania, oltre all’Eden Project in Cornovaglia. Le autorità ungheresi hanno inoltre vietato loro l’ingresso nel Paese per tre anni, accusandoli di antisemitismo e apologia del terrorismo: una decisione contestata dallo Sziget Festival e definita dal gruppo “assurda”.

Durante l’esibizione a Wythenshawe Park, numerose bandiere palestinesi sono state sventolate dal pubblico e riprese dai maxi schermi, mentre i membri del trio hanno ribadito le loro posizioni su Israele e sul conflitto a Gaza, con Mo Chara che ha nuovamente definito il premier Benjamin Netanyahu un “criminale di guerra”.

“Ci accusano di usare la questione palestinese per metterci in mostra, ma è un tema che affrontiamo da anni, ben prima di ottobre 2023”, ha dichiarato Mo Chara al Manchester Evening News. “Non è qualcosa che facciamo con leggerezza, ma finché non cambierà nulla continueremo a usare questa piattaforma per parlarne”.

Il 18 settembre i Kneecap saliranno sul palco della Wembley Arena di Londra per quello che sarà il concerto più importante della loro carriera, a cui seguiranno un tour invernale nel Regno Unito e una serie di date in Nord America.

Tracklist

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