Vasco Brondi, fodo di Valentina Sommariva (2021)

Vasco Brondi. La polka chinata nel videoclip di “Ci Abbracciamo”

Dopo il lead single Chitarra Nera, Ci Abbracciamo è il secondo brano estratto in anteprima da Paesaggio dopo la battaglia, l’album di Vasco Brondi in uscita il 7 maggio 2021 via Cara Catastrofe. Registrato tra Milano, Ferrara e New York, e con la produzione di Taketo Gohara, Federico Dragogna e lo stesso Brondi, il disco segue il live Talismani per tempi incerti (2020), la raccolta 2008/2018 Tra la via Emilia e la Via Lattea (2018) e Terra (2017), il precedente album in studio del songwriter ferrarese, nonché ultimo capitolo a firma Le luci della centrale elettrica.

Nel commento al singolo la nostra Beatrice Pagni ha scritto che in Ci Abbracciamo Brondi «canta di un’umanità che possiamo riconoscere come contemporanea: la fotografia scattata dal brano sembra raccontare paure e speranze precise, grazie a una scrittura sempre più a fuoco».

Ci abbracciamo” vorrebbe essere di buon augurio per questo periodo, ho iniziato a scriverla quando gli abbracci non erano ancora considerati rischiosi e così preziosi e adesso questo titolo risuona in un altro modo. Mi piaceva l’idea di fare uscire Ci abbracciamo come seconda canzone perché è il polo opposto del disco rispetto a “Chitarra Nera”, in mezzo c’è tutto il resto. È un canto liberatorio intimo e pubblico, ritmico e lirico.
Vasco Brondi

Prodotto da Pulse Films Italia e diretto da Giorgio Testi, il videoclip in piano-sequenza di Ci Abbracciamo vede il cantautore ferrarese accompagnare la performance di due danzatori professionisti, Gianmaria Borzillo e Giovanfrancesco Giannini. Il ballo in questione è la polka chinata, una danza tradizionale bolognese di corteggiamento nata all’inizi del ‘900 ed eseguita da due soli uomini. La coreografia è firmata da Alessandro Sciarroni, Leone d’oro alla Carriera e creatore dello spettacolo Save the last dance for me (che ha al centro, per l’appunto, la riscoperta della polka chinata).

Conoscevo da tempo il lavoro di Alessandro Sciarroni che ho sempre seguito con ammirazione. Quando nel 2019 ho visto lo spettacolo “Save the last dance for me”, ho avuto come una folgorazione e da lì è nata la canzone. Sono affascinato dal lavoro che Alessandro ha fatto sulla Polka Chinata: nel 2018, quando in Italia era praticata solo da cinque persone, ha scoperto questo ballo folcloristico bolognese, una danza di corteggiamento eseguita in origine da soli uomini e risalente ai primi del ‘900, e ha deciso di sviluppare un progetto fatto di performance e workshop per diffondere e ridare vita a questa tradizione popolare in via d’estinzione.

Il videoclip si apre con un cameo di Stefano Accorsi, direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana. Invece alla fine, sopra un montaggio di filmati di repertorio, la voce dell’attore bolognese racconta la storia della polka chinata.

Per un’introduzione a Le luci della centrale elettrica vi rimandiamo a un post dedicato.

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