Kneecap, foto per la stampa (2025)
Kneecap, foto per la stampa (2025)

Kneecap e Paul Hartnoll. Rivalsa e ferocia, “Sayōnara”

Sayōnara è il nuovo singolo dei Kneecap, nato dalla collaborazione con Paul Hartnoll degli Orbital. Dopo The Recap, il trio irlandese prosegue lungo la stessa direttrice, intrecciando gaelico e inglese in un brano di rivalsa che declina la propria carica politica in chiave da rave-rap. Il pezzo suona come un tributo al sound che nei 90s ha saldato dancefloor e palco, ai prodromi dei big beat di Prodigy e Chemical Brothers (oltre naturalmente agli stessi Orbital) tra hoover sound, pulsioni paranoiche e adrenalina.

Il videoclip, diretto da Finn Keenan, restituisce con flash paranoici e primi piani serrati la vuotezza della routine e la nevrosi della ripetitività. Protagonista è l’attrice Jamie-Lee O’Donnell – nota per Derry Girls – nei panni di un’impiegata divisa tra la monotonia dell’ufficio e i weekend sotto le luci stroboscopiche dei club. Posta di fronte a due diversi tipi di vacuità, il suo personaggio sceglie il caos, la distruzione e infine l’autodistruzione.

Il testo non manca di rimandi al presente: dalla citazione a Romance dei Fontaines D.C. (“a momentary bliss, a fleeting romance” – ed è proprio con il frontman Grian Chatten che i Kneecap hanno recentemente condiviso il palco a Wythenshawe Park sulle note di Better Way To Live) alle questioni irlandese e palestinese, ormai centrali nella loro narrativa. Temi divenuti ancor più caldi dopo le polemiche seguite alle proteste pro-Palestina al Coachella 2025, l’arresto di Mo Chara con l’accusa di terrorismo e il bando del gruppo dall’Ungheria, avvenuto lo scorso luglio poco prima dello Sziget Festival.

Sayōnara e The Recap confluiranno in un 12” speciale: la versione in vinile verde è già andata esaurita, mentre quella nera sarà disponibile nei negozi dal 10 ottobre. Intanto i Kneecap si preparano a un tour europeo e britannico, in gran parte già sold out.

SentireAscoltare