Kneecap, foto di Joshua Mulholland (2025)
Kneecap, foto di Joshua Mulholland (2025)

Kneecap. “The Recap”, nessuna intenzione di restare in silenzio

The Recap è il nuovo singolo del trio hip-hop nordirlandese Kneecap, pubblicato dopo le polemiche seguite alle proteste pro-Palestina durante il Coachella 2025 e poco prima della mancata trasmissione, da parte della BBC, del loro set a Glastonbury. Il festival aveva infatti ribadito la sua contrarietà a “qualsiasi forma di antisemitismo, incitamento all’odio o alla violenza”. A parlare in diretta, però, sono stati i Bob Vylan, che hanno lanciato una dura invettiva contro l’esercito israeliano, finendo a loro volta nel mirino delle polemiche.

Nel brano, in cui si alternano inglese e gaelico, i Kneecap intrecciano rap tagliente e una base firmata Mozey che unisce suggestioni post-punk e ritmiche drum’n’bass. Nel mirino finiscono la ministra Kemi Badenoch – tra le promotrici delle accuse di terrorismo rivolte a Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Próvaí – ma anche il Partito Conservatore britannico e la (storica) figura di Margaret Thatcher, evocati con toni provocatori.

Il videoclip, che si apre con una serie di ritagli di giornale dai titoli accusatori, ne riflette lo spirito critico: frasi contro il passato colonialista dell’Impero britannico vengono apposte su monumenti celebrativi, mentre le immagini dei live del gruppo si alternano a manifestazioni a sostegno della band e della causa palestinese.

Il finale mostra alcuni frammenti dell’esibizione a Glastonbury, oscurata dalla BBC ma ripresa e diffusa in diretta su TikTok da una spettatrice. In chiusura, un murale che unisce la bandiera dell’Irlanda a quella palestinese e un coro di “Free Palestine” ribadiscono il punto: la musica è solo un mezzo per dare voce a chi non ce l’ha.

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