Mahmood e Blanco, still dal videoclip di "Brividi"
Mahmood e Blanco, still dal videoclip di "Brividi" (2022)

L’estetica sospesa tra “Euphoria” e Xavier Dolan di Mahmood e Blanco in “Brividi”

Mahmood e Blanco, dopo aver incantato con la loro performance al Festival di Sanremo 2022, escono ufficialmente con il videoclip di Brividi. Diretto da Attilio Cusani, questo racconto dell’amor perduto parte dagli spazi stretti di alcuni interni per poi allargarsi a dismisura su ambienti sconfinati, dalla spiaggia fotografata splendidamente e illuminata da pochi raggi di sole, alle strade deserte della notte, dove solo le luci al neon di certi shop sono la testimonianza della presenza umana.

Spazi vuoti che Mahmood e Blanco riempiono con una presenza scenica maturata nel corso degli anni (soprattutto del primo, che sull’estetica ha fondato un complesso percorso artistico). Le influenze visive sono lampanti, e si passa dal melodramma struggente à la Xavier Dolan a passaggi sensazionalistici che ricordano certe inquadrature della serie Euphoria. Il finale, poi, cita esplicitamente sia I 400 Colpi di Truffaut che Steven Spielberg e il suo E.T., perché in fondo amare e sognare sono concetti estremamente collegati da un filo sottilissimo.

Su queste pagine potete recuperare il nostro commento a Brividi dopo l’esibizione a Sanremo 2022, nonché leggere le nostre recensioni di Ghettolimpo di Mahmood e di Blu celeste di Blanco.

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