Daughter. Una nostalgica cassetta VHS, “Swim Back”
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Gioele Barsotti
- 3 Marzo 2023
Con Swim Back ammontano a tre i singoli estratti da Stereo Mind Game, nuova fatica in studio dei Daughter in uscita il 7 aprile per l’etichetta londinese 4AD. Ad oltre dieci anni di distanza dalla nascita del progetto, la band indie-folk inglese promette ai propri fan l’album più ottimista tra quelli finora prodotti, sintetizzando quanto di buono è stato fatto finora. Come in Be On Your Way e in Party, anche qui la frontwoman Elena Tonra racconta di una relazione impossibile al di là dell’oceano, mentre il baricentro del sound si sposta maggiormente verso uno shoegaze dai toni sognanti.
Il brano è impreziosito, come gli altri, da un video affidato a Tiff Pritchett che ritrae la cantante servendosi di una nostalgica estetica lo-fi. Il risultato è un videoclip etereo e onirico dove il regista gioca con le immagini, manipolandole e creando caleidoscopi di colori grazie alle sovraimpressioni e al deterioramento delle sorgenti filmiche. Il tema dell’acqua, simboleggiato a livello testuale dal mare che separa Elena Tonra dall’amore impossibile, viene ripreso anche a livello visivo alternando le riprese della cantante e del chitarrista Igor Haefeli a quelle di fiumi e piogge. I primi piani dal sapore vintage dei musicisti sono incorniciati da riquadri di diverse dimensioni, concorrendo a creare un videoclip che sembra una VHS degradata dal passare degli anni. La forma breve ideata da Tiff Pritchett si sposa perfettamente con lo shoegaze sussurrato del pezzo, sorretto dagli interventi dell’orchestra londinese 12 Ensamble, registrata, guarda caso, in una ex-piscina di Londra Sud. Tutto sembra tornare.
In attesa dell’uscita del nuovo album, su SA potete trovare la recensione di If You Leave e Not To Disappear a cura, rispettivamente, di Marco Masoli e Fernando Rennis.
