Recensioni
Pigbag
Dr Heckle and Mr Jive / Lend An Ear / Pigbag Live
-
Gianni Avella
- 11 Settembre 2010

Poteva limitarsi al solo Y e passare alla storia come uno dei bassisti più importanti della sua generazione, invece il primo transfuga del Pop Group Simon Underwood sarà anche ricordato come l’uomo dietro a Pig Bag. Simile a Rip Rig & Panic e Glaxo Babies, l’epopea di questo combo, ritenuto da molti il migliore della cordata, viene oggi raccontata da Fire Records che in due doppi cd ne raccoglie in sostanza l’opera omnia.
Volume One recupera l’ottimo Dr Heckle and Mr Jive del 1982, otto tracce tra funk (il basso vertiginoso), afrobeat (la possanza dei fiati) e mood caraibici su tagli jazz à la Gato Barbieri. Ci sono il punk funk (Getting Up e Wiggling), le digressioni quartomondiste (Dozo Don) e le pieghe This Heat (Brian The Snail), ma è soprattutto il singolone Papa’s Got A Brand New Pigbag l’asso nella manica. Riproposto sia nella versione 7″ che 12”, è memorabile sarabanda ormonale che da James Brown conduce a a un’orgia di fiati e percussioni cui è difficile resistere. Bella anche una Sunny Day proposta in differenti take parimenti contundenti (bassline killer e il solito fantastico muro fiatistico), mentre l’apice dei set live si tocca nel funk-jazz “free” As It Was. Tra le varie b-side, menzione d’onore per il prog tinto nel jazz di Elephants Wisht To Become Nimble.
In Volume Two l’attenzione è focalizzata su Lend An Ear (1983), che segnava una svolta anche per l’ingresso dell’efebica Angela Jaeger alla voce e all’innesto di alcune tastiere al silicio. Il funk si fa meno spigoloso (Jump The Line) e di maniera (Hit The ‘O’ Deck), l’invito ad accomodarsi e ascoltare prevale sulla danza. Non mancano divagazioni (in One Way Ticket To Cubesville la Jaeger rievoca Dagmar Krause; il tribalismo di Can’t See For Looking), ma nell’insieme si è perso in potenza. Notevoli le ulteriori versioni egregie di Papa’s Got A Brand New Pigbag, Sunny Day e Can’t See For Looking, più una Smiling Faces in stile primo David Sylvian e una Shack Of Scraps in linea col nuovo corso.
Ristampa essenziale per completare il panorama del meticciato funk di quegli anni e che oggi, alla luce di LCD Soundsystem e accoliti, pare più attuale che mai.
Amazon
