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Lungo nella gestazione tanto quanto l’album d’esordio dei Tape Tum  (con il quale condivide alcuni intenti artistici), la prima prova lunga del duo The Internal Tulips, cerca ancora una volta il sacro graal del pop wilsoninano dentro e fuori i Beach Boys facendone un case study per minuterie glitch e sporadici broken beat.

Rispetto ai citati belga, il cui spettro d’azione era ben più ampio, il debutto di Alex Brandon Graham e Brad Laner si esprime restringendo il campo a un’elettrocustica indie-pop ben nota a casa Morr ma totalmente inedita per Planet Mu, che pubblica il lavoro unicamente per trascorsi d’amicizia e passate produzioni elettroniche dei due americani dal cuore inglese. Laner infatti pubblicava come Electric Company a inizio duemila su Tigerbeat6 ed era considerato parte dell’assalto stellestriesce all’IDM assieme al più famoso Kid606, mentre Graham aveva effettivamente pubblicato per l’etichetta di Paradinas sotto il nome di Lexaunculpt, nel 2003, con l’album The Blurring Of Trees.

Il succo di Mislead Into a Field by a Deformed Deer riorienta quelle esperienze attorno a una spremitura a caldo di dieci canzoni dei Grandaddy o trenta dei Grizzly Bear, ovvero gioca sul sublime sublimando folk e pop, trattandoli cioé come se fossero essenze di un profumo più che parti di un discorso poetico.

Attentissimo l’intarsio tra suonato in presa diretta (piano, banjo, chitarra, batteria) e sintetico (synth, glitch, effetti) ma inevitabile anche un certa autoreferenzialità. Tanto perfezionismo si dimentica in fretta.

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