Recensioni

7.4

A parte qualche singolo bucaorecchi, l’armata del groove non mi aveva mai toccato. Le ultime cose poi non le avevo nemmeno prese in considerazione, oscurato dallo snobismo del downloading selvaggio e dall’ascolto inevitabilmente fugace. Invece qui scoppia il botto, il colpo pre-summer che l’anno scorso avevano scagliato i mattatori post-Ibiza X-Press 2: la stessa sensazione magica che sale ascolto dopo ascolto, traccia dopo traccia. L’ultima fatica che ascolto ininterrottamente da giorni è il riscatto, il gesto che sorpassa la stasi compositiva. Un disco che va giù diretto come un mojito perlinato e rinfrescante, un sorso rinfrescante prima delle serate danzanti in riva al mare, un tonico post-Furtado (Get Down), qualche puntatina electropunk che guarda a quegli anni ‘90 così felici e melodici (i cori di The Things We Could Share), le svisate breakdance di Save Our Soul, lo scoglio della maturità che combina alla perfezione ritmo e melodia, come nei migliori Chemical Brothers.

Ma la forza dell’album non sta solo nell’eccellenza della produzione: è l’eterogeneità groovy che brucia i concorrenti. Ascoltate il nu-soul post-Darkel di What’s Your Version o il singolo  techno-balearic-hop The Girls Say, lo splendido glitch vocoder post-dub di Lightsonic e il reggae superclassico della traccia che non a caso dà il titolo all’album (inno dub-rocksteady da lacrime), i riff in cassa dritta di Drop That Thing, il sogno spacey di From The Rooftops e (addirittura!) l’electrofunky di See What You Get.

Un miscuglio che riapre il dibattito/confronto con le radici giamaicane e black di tutta la musica dance. La summa electro che mancava, in questo 2007 dominato dal soul. L’operazione in cui aveva eccelso la Thievery Corporation qui parte da coordinate diverse, da suoni positivi che rivalutano ancora una volta la scena balearica, o per meglio dire isolana. Una connessione tra coordinate musicali agli antipodi, unite dal ritmo e da una passione sconfinata per il meticciato. Oltre la divisone manichea di black e white. Lo yin e lo yang dell’estate che (per fortuna) non sta ancora finendo.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette