Vinicio Capossela
Vinicio Capossela, foto di Jean-Philippe Pernot (2023)

Vinicio Capossela contro tutte le guerre, “La crociata dei bambini”

Il brano cita esplicitamente un poema di Bertolt Brecht

Vinicio Capossela torna con un brano inedito ad anticipare il nuovo progetto discorgrafico. Sono passati quattro anni dall’ultimo lavoro lungo, Ballate Per Uomini e Bestie e quelle che ascolteremo, a detta del cantautore, saranno «tredici canzoni urgenti».

La prima di queste, La crociata dei bambini, cita un poema di Bertolt Brecht (La crociata dei ragazzi, 1942) per schierarsi contro ogni guerra. Capossela la definisce «la peggiore delle catastrofi, con tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione, di vanificazione di ogni sforzo ‘culturale’».

Nel poema La crociata dei ragazzi lo scrittore e drammaturgo tedesco rievocava un evento storico di epoca medievale – un gruppo di bambini e adolescenti che, attraversando macerie, morte e distruzione, cerca la via per una terra di pace – ambientandolo però fra le nevi della Polonia agli inizi della Seconda Guerra Mondiale.

Una ballata contro tutte le guerre che riafferma oggi, a un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina e in «epoca di costante crisi», lo spirito brechtiano: «l’antimilitarismo, la denuncia della guerra come suprema e più disumana affermazione del Capitale», che ha come vittima principale «l’essenza stessa dell’innocenza, l’infanzia».

Il brano è anche accompagnato da un poetico lyric video realizzato dal noto disegnatore Stefano Ricci, con la collaborazione di Ahmed Ben Nessib, utilizzando la tecnica del gesso bianco su carta nera. Un lavoro minuzioso costituito da 4705 immagini, fotografate una per una, senza alcun ausilio di tecniche di animazione digitale.

La crociata dei bambini, una produzione La Cùpa, uscirà su etichetta Parlophone per Warner Music Italy.

Su SA trovate i dettagli sull’ultima pubblicazione di Capossela, l’EP Bestiario d’Amore, ma anche la recensione di Ballate Per Uomini e Bestie (2019), ispirato all’omonimo componimento letterario di Richart de Fornival.

Tracklist

Ti potrebbe interessare