In occasione del concerto al Covo di venerdì 6 maggio 2016, Afternoon Tunes Radio Città Fujiko, in collaborazione con SA, ha incontrato Robin Proper Sheppard, leader della storica band Sophia.
Robin ha definito il nuovo album As We Make Our Way (Unknown Harbours) come un ritorno al passato senza però ripetersi («sono tornato alle sonorità di Fixed Water e di The Infinite Circle, dove con il suono ci si spingeva un pò oltre per poi ritirarsi, per affrontare canzoni come It’s all right che possono ricordare i God Machine per il loro stile ripetitivo e ipnotico»), prendendo le distanze dal suo primo progetto, i God Machine («i God Machine per me erano energia, formata da tre ragazzi arrabbiati che dovevano trovare il loro posto nel mondo. In As We Make Our Way (Unknown Harbours) ci sono momenti di suono estremo, ma sarebbe troppo facile paragonarli ai God Machine, magari sono più simili ai Sophia di The River Song») e non mancando di elogiare la sua giovane line up («con questa band del tutto nuova, eccetto che per il batterista, siamo in grado di affrontare qualsiasi cosa. Stiamo suonando Darkness da People are like Seasons, che non ho mai fatto prima perchè la band che avevo “sounded like shit”. Ora Darkness è tra le mie canzoni preferite»).
L’intervista si conclude con una lista delle band che Robin Proper Sheppard sta ascoltando e che hanno influenzato il suo ultimo lavoro, con un paragone tra i suoi primi due figli Fixed Water e The Infinite Circle.
