Venezia 2017. “The Shape of Water” di Guillermo del Toro conquista il Leone d’Oro

Il Leone d’Oro di quest’anno è andato a "The Shape of Water", il nuovo film di Guillermo del Toro, che centra anche il traguardo della prima vittoria per un messicano al Lido.

Nella serata di ieri sono stati assegnati i premi della 74ª edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, decisi dalla giuria composta da Ildikó Enyedi, Michel Franco, Rebecca Hall, Anna Mouglalis, David Stratton, Jasmine Trinca, Edgar Wright, Yonfan e presieduta da Annette Bening. Il Leone d’Oro di quest’anno è andato a The Shape of Water, il nuovo film di Guillermo del Toro, che centra anche il traguardo della prima vittoria per un messicano al Lido, dopo che i suoi connazionali più illustri – Alfonso Cuaròn e Alejandro Gonzalez Inarritu – non erano riusciti in questa impresa nel corso delle ultime edizioni (rispettivamente con Gravity e Birdman).

Il regista – noto per il suo approccio visionario in pellicole quali Hellboy, Hellboy: The Golden Army e soprattutto Il labirinto del fauno – ha così reagito alla sua vittoria alla Mostra: «Ho 51 anni, peso 136 chili e ho fatto 10 film. Come narratore, a prescindere dall’età, con un film prendi sempre dei rischi cercando qualcosa di fare qualcosa di diverso. È la prima volta che un regista messicano ottiene questo premio e lo dedico ai giovani registi latinoamericani e messicani, voglio dire loro che l’importante è avere fede in qualsiasi cosa, io ad esempio credo nei mostri». Il regista ha poi espresso un sincero ringraziamento verso Sergio Leone e la sua opera cinematografica.

A sorpresa, il Leone d’Argento per la miglior regia è andato a un esordiente, Xavier Legrand per Jusqu’a la garde, che già aveva trionfato come miglior opera prima nella sezione parallela Orizzonti. L’altro Leone d’Argento, il Gran Premio della Giuria, l’ha conquistato Samuel Maoz con il suo Foxtrot; il regista israeliano aveva già ottenuto il Leone d’Oro nel 2009 con il suo precedente film, Lebanon.

Gloria anche per l’Italia che porta a casa due importanti riconoscimenti: la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile a Charlotte Rampling – salutata con una standing ovation – nel film di Andrea Pallaoro, Hannah; la vittoria per il miglior film nella sezione Orizzonti con Nico, 1988, biopic sulla musa di Andy Wahrol e cantante dei Velvet Underground diretto da Susanna Nicchiarelli.

Di seguito potete leggere la lista completa dei vincitori, con in calce il trailer del film Leone d’Oro:

Concorso

  • Leone d’Oro: The Shape of Water di Guillermo del Toro
  • Leone d’Argento per la migliore regia: Xavier Legrand per Jusqu’a la garde
  • Leone d’Argento, Gran premio della Giuria: Foxtrot di Samuel Maoz
  • Premio Speciale della Giuria: Sweet Country di Warwick Thorton
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Kamel El Basha per The Insult di Ziad Doueiri
  • Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Charlotte Rampling per Hannah di Andrea Pallaoro
  • Premio Marcello Mastroianni: Charlie Plummer per Lean on Pete
  • Premio per la migliore sceneggiatura: Martin McDonagh per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
  • Leone del Futuro, Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”: Jusqu’a la garde di Xavier Legrand

Orizzonti

  • Premio Orizzonti per il Miglior Film: Nico, 1988 (recensione | videorecensione) di Susanna Nicchiarelli
  • Premio Orizzonti per la Miglior Regia: Vahid Jalilvand per Bedoone Tarikh, Bedoone Emza
  • Premio Orizzonti per la Miglior Sceneggiatura: Los versos del olvido di Alireza Khatami
  • Premio Speciale della Giuria di Orizzonti: Caniba di Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor
  • Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: Gros Chagrin di Céline Devaux
  • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Maschile: Navid Mohammadzadeh per Bedoone Tarikh, Bedoone Emza di Vahid Jalilvand
  • Premio Orizzonti per la Miglior Interpretazione Femminile: Lyna Khoudri per Les Bienheureux di Sofia Djama

Tracklist

Ti potrebbe interessare