Durante il “soundcheck aperto” con alcuni degli iscritti al Fan Club e ufficialmente nella “prova generale” dello scorso sabato, 1 giugno, allo Stadio Comunale di Bibione, Vasco Rossi ha svelato la scaletta di Vasco Live Tour, la tournée che quest’anno lo porterà negli Stadi di Milano e Bari per 11 date complessive.
Tornano in scaletta Basta poco (assente da quasi 17 anni), Vivere senza te e Jenny è pazza (assenti al 2010), Blasco’ Rossi e Asilo Republic (assenti dai live dal 2018 e 2019), Un gran bel film (2016) e Come stai (2014), mentre i brani La strega (la diva del sabato sera), Cosa vuoi da me, Vuoi star ferma, Tu vuoi da me qualcosa, Occhi blu e Incredibile romantica sono stati accorpati in un unico medley.
Al bis sono riservati alcuni super classici come Siamo solo noi (che nella data di Bibione ha visto la presenza al basso dallo storico bassista Claudio Golinelli), Vita spericolata (eseguita assieme a Canzone) e Albachiara.
Vasco Live Tour
- 01 Giugno Bibione, Stadio Comunale – data zero
- 07 Giugno Milano Stadio San Siro
- 08 Giugno Milano Stadio San Siro
- 11 Giugno Milano Stadio San Siro
- 12 Giugno Milano Stadio San Siro
- 15 Giugno Milano Stadio San Siro
- 19 Giugno Milano Stadio San Siro
- 20 Giugno Milano Stadio San Siro
- 25 Giugno Bari Stadio San Nicola
- 26 Giugno Bari Stadio San Nicola
- 29 Giugno Bari Stadio San Nicola
- 30 Giugno Bari Stadio San Nicola
La scaletta dei concerti
- “Blasco” Rossi
- Asilo “republic”
- Gli spari sopra
- Gli sbagli che fai
- Quanti anni hai
- Come stai
- Vivere senza te
- Bollicine
- Jenny è pazza
- Sally
- Domenica lunatica
- Interludio 2024 / Echo Lake
- Un gran bel film
- La fine del millennio
- Gli angeli
- Basta poco
- C’è chi dice no
- La strega (la diva del sabato sera) / Cosa vuoi da me / Vuoi star ferma! / Tu vuoi da me qualcosa / Occhi blu / Incredibile romantica / Ridere di te
- Rewind
- Il mondo che vorrei
Bis
- Dillo alla Luna
- Se ti potessi dire
- Siamo solo noi
- Vita spericolata / Canzone
- Albachiara
La band
La scorsa estate il rocker di Zocca ha suonato negli Stadi di cinque città italiane, tra cui Bologna, con una formazione rinnovata formata da Stef Burns (chitarra), Vince Pastano (chitarra, cori, direttore musicale), Andrea Torresani (basso), Alberto Rocchetti (tastiere, piano, cori), Matt Laug (batteria), Andrea Ferrario (sax), Tiziano Bianchi (tromba), Roberto Solimando (trombone), Antonello D’urso (Programmazione, Chitarra Acustica e Cori) e Roberta Montanari (Cori).
Quest’anno sono tutti confermati tranne Laug che ha lasciato per impegni con gli AC/DC. Al suo posto è stato assoldato Donald Renda.
Supervissuto
L’annuncio della tournée segue la pubblicazione de Il Supervissuto, il documentario in cinque parti che ripercorre la vita del rocker. La pellicola è stata presenta anche da un inedito che le ha inoltre fatto da sigla, Gli sbagli che fai, brano che ha goduto di un discreto airplay ed è pertanto stato incluso nella setlist.
Ristampe, discografia, dichiarazioni
Nel frattempo è uscita una ristampa di Bollicine per il 40esimo anniversario dall’uscita (il 14 aprile) con il remaster a cura di Maurizio Biancani, co-produttore dell’album che curò missaggio e mastering del disco originale 1983.
A febbraio Vasco Rossi ha ricordato Vita Spericolata a 40 anni dall’uscita. Quest’anno si è inoltre espresso sul conflitto Israelo-Palestinese e su Madame. Di seguito la playlist ufficiale abbinata alla tournée di quest’anno, This Is Vasco Rossi. L’ultimo album di Vasco, Siamo Qui, è stato recensito su queste pagine da Stefano Solventi.
La pergamena di Milano
Il 5 giugno, presso la Sala Buzzati del Corriere della Sera, Vasco Rossi ha ricevuto dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, la Pergamena della Città di Milano. “Quando sono venuto qui la prima volta mi sembrava di essere arrivato a New York! Milano è stata la prima città che mi ha capito – ha dichiarato ai 120 fan presenti – sono legatissimo a questa città. Qui addirittura ho trovato l’anima gemella… …quando un non americano sposa una americana diventa americano, nel mio caso posso dire di essere diventato milanese!”.
