In un’intervista a Rolling Stone, The Edge ha parlato del nuovo/vecchio album degli U2, in uscita il 22 novembre: la Re-Assemble Edition di How to Dismantle an Atomic Bomb, arricchita da dieci tracce inedite risalenti alle session originali del 2004. Il chitarrista ha anche discusso il futuro della band, i progetti dal vivo e una possibile ristampa di Pop per il suo trentesimo anniversario nel 2027.
La ristampa di How to Dismantle an Atomic Bomb
Commentando l’edizione per il ventennale di How to Dismantle an Atomic Bomb, The Edge ha ricordato la scherzosa reazione di Noel Gallagher, che dopo aver ascoltato in anteprima il materiale ha detto: «Rivoglio i miei soldi». Aggiungendo: «Dicevate che quelle erano le vostre migliori canzoni, e ora salta fuori questa roba». Dall’ascolto dei primi tre brani, il materiale però non sembra particolarmente memorabile… Nota curiosa: fu Noel a suggerire involontariamente a Bono il titolo di One Step Closer, ispirato dalla morte del padre del cantante.
Il nuovo materiale
The Edge ha poi ripercorso il periodo creativo dietro l’album originale («eravamo felicemente scombinati») e ha anticipato cosa bolle in pentola: «Durante il lockdown ho scritto molte idee. Ora stiamo vagliando il materiale, sperimentando ogni strada possibile. La chitarra avrà un ruolo importante nel prossimo disco, ma non sarà un album heavy. Piuttosto, useremo la chitarra in modo diverso, non puramente rock». Il produttore Jacknife Lee è coinvolto: «Mi sto divertendo a lavorare con lui. Stiamo esplorando idee che potrebbero confluire nel progetto U2, ma collaboriamo anche con altri».
Il ritorno live
I fan però aspettano anche di vedere gli U2 suonare nuovamente dal vivo, possibilmente di nuovo con il batterista Larry Mullen jr., che a causa di problemi clinici non ha potuto prendere parte alla recente residency celebrativa dell’album Achtung Baby tenuta alla Sphere di Las Vegas. A detta di The Edge, sembra che ora il batterista stia meglio: «Abbiamo fatto una session con lui e ne faremo un’altra tra un paio di settimane, ci stiamo divertendo molto. Quindi sì. Non vogliamo esagerare, ma sta andando alla grande ed è in ottima forma. È bello passare del tempo con lui in studio, in un ambiente creativo».
Sostenibilità
Sul fronte live, i fan sperano nel ritorno del batterista Larry Mullen Jr., assente per motivi clinici durante la recente residency a Las Vegas. The Edge ha rassicurato: «Abbiamo fatto una session con lui e ne faremo un’altra presto. Sta andando alla grande ed è in ottima forma». Per quanto riguarda i tour futuri, la band sta riflettendo: «Dopo i concerti allo Sphere, vorremmo fare qualcosa di molto diverso. Credo sia importante andare dai fan piuttosto che far venire loro da noi, anche se dobbiamo considerare l’impatto ambientale».
La ristampa di Pop
Infine, sulla possibilità di un box set per i 30 anni di Pop, il controverso album del 1997, da sempre bistrattato dalla stessa band: «Ricordo quel disco con grande affetto. Facevamo molte sperimentazioni interessanti. Sono sicuro che faremo qualcosa».
Ricordiamo che sul sito di SA, potete trovare un approfondimento di carriera del quartetto irlandese.