*** Spoiler Alert *** Secondo quanto riporta Vulture, che ha già avuto modo di esaminare l’ultimo libro di Mark Frost su Twin Peaks intitolato The Final Dossier, in uscita in Italia a dicembre, la vicenda di Audrey Horne, dalla fine della seconda stagione della serie tv alla sedicesima puntata della terza (dove il personaggio compare enigmaticamente per l’ultima volta), si è arricchita di cruciali dettagli finora taciuti da David Lynch.
In pratica in seguito all’esplosione di una banca occorsa alla fine della seconda stagione, Audrey rimane ferita ed entra in coma, stato nel quale rimane per circa tre settimane e mezzo. Risvegliatasi viene stuprata in ospedale da Bad Cooper che la mette incinta del figlio Richard. Quando Richard ha all’incirca 10 anni, il personaggio sposa il contabile di famiglia più per una questione finanziaria che sentimentale. Frost, negli FBI files, non nominerà mai il suo nome ma è molto probabile che sia il Charlie che i fan della serie incontrano nella terza stagione. La vita di Audrey continuerà come proprietaria di un salone di bellezza ma chiusa quell’attività di lei si perderanno le tracce. I documenti rivelano che la ragazza soffre di agorafobia e che i rumor che la riguardano, visto che la famiglia si è sempre rifiutata di fornire alcun dettaglio sulla sua vita privata, fanno supporre che sia stata ricoverata in un istituto psichiatrico.
Risulta così più chiara la sequenza finale in cui Audrey urla davanti allo specchio quando alle sue spalle ciò che vediamo è una stanza bianca. In pratica, è probabile che il suo personaggio non sia mai riuscito a riprendersi dal trauma conseguente all’abuso.
