Le informazioni riguardanti la nuova serie di Twin Peaks – che dovrebbe arrivare nel 2016 sull’emittente televisiva Showtime – si fanno sempre più contraddittorie e poco chiare. Dopo un primo annuncio del ritorno del celebre telefilm, seguìto dalla conferma del coinvolgimento dei vecchi protagonisti e da alcune indiscrezioni a proposito di complicazioni contrattuali, arriva ora, come un fulmine a ciel sereno, una dichiarazione ufficiale di David Lynch.
Quanto si legge in un post pubblicato ieri sulla pagina Facebook del regista lascerà quantomeno disperati milioni di fan: «cari amici di Facebook, Showtime non ha rinunciato a dar vita a Twin Peaks [in riferimento ad alcune voci che erano circolate in rete a tal proposito]. Dopo un anno e quattro mesi di negoziati [sul contratto] lascio, perché non è stato offerto abbastanza denaro per realizzare la sceneggiatura nel modo in cui avrei voluto. Questo fine settimana ho cominciato a chiamare gli attori per far loro sapere che non sarò io a dirigere [la serie]. Twin Peaks potrebbe comunque essere realizzata su Showtime. Amo il mondo di Twin Peaks ed avrei voluto che le cose andassero diversamente»
Impossibile sapere con certezza se la decisione di Lynch sia definitiva o se il regista stia cercando di mettere sotto pressione Showtime con alcune dichiarazioni pubbliche, col fine di ottenere accordi più vantaggiosi. La rete televisiva americana, comunque, ha diffuso un comunicato stampa, pubblicato anche dal Guardian: «siamo dispiaciuti di leggere la dichiarazione di David Lynch pubblicata oggi, dal momento che credevamo di essere al lavoro con David e i suoi rappresentanti sui pochi punti rimanenti del contratto. Anche noi di Showtime amiamo il mondo di Twin Peaks e continuiamo a sperare di poterlo far tornare in tutta la sua gloria con i suoi straordinari creatori, David Lynch e Mark Frost, al comando»
Staremo a vedere. L’unica cosa certa, per ora, è l’enorme attenzione mediatica che la serie ha guadagnato sui principali media, ancor prima di essere realizzata.
