Petal, l’ottavo album di Ariana Grande, è uscito lo scorso weekend e già ce ne siamo occupati in sede di recensione. Si tratta di un disco in cui la popstar affronta una serie di temi legati alla propria public persona, inclusi i commenti ricevuti nel corso degli anni riguardo al suo aspetto fisico. Un argomento tornato al centro del dibattito online dopo la pubblicazione del video della title track, ma che Grande ha più volte invitato il pubblico a non alimentare attraverso speculazioni sulla sua salute o sul suo corpo.
Cosa che, puntualmente, è stata disattesa, portando la cantante a decidere di prendersi una pausa dalla sovraesposizione mediatica. Al termine del tour nato intorno alla precedente prova Eternal Sunshine – una tournée che ha comunque incluso anche alcuni brani dell’ultimo album – il suo rappresentante ha confermato a People che Ariana Grande farà “un passo indietro dalla visibilità”, interrompendo per un periodo le apparizioni pubbliche e gli impegni legati alla promozione.
L’attuale tour
La tournée, che ha segnato il ritorno di Ariana Grande sui palchi dopo diversi anni di assenza, si concluderà con una residency di dieci date alla O2 Arena di Londra, in programma tra la fine di agosto e il primo settembre. “Ariana non vede l’ora di concludere il tour con una nota positiva, in salute e felice, e poi di prendersi una meritata pausa dal lavoro pubblico e dalle apparizioni, che hanno portato a un controllo mediatico costante”, ha dichiarato il suo portavoce.
Una fonte vicina alla cantante ha inoltre sottolineato come Grande sia in buone condizioni fisiche, spiegando che lo spettacolo richiede un forte impegno atletico: “È uno show molto fisico e c’è molto atletismo coinvolto. Si esibisce in modo sano e con successo a un livello molto alto, sera dopo sera”.
Pausa, rinunce e ritorno al cinema
La pausa coinciderà anche con la rinuncia al debutto nel West End londinese. Ariana Grande non farà infatti più parte del revival di Sunday In The Park With George, previsto per la prossima estate al Barbican Centre, dove avrebbe dovuto recitare al fianco del collega di Wicked Jonathan Bailey.
Nel frattempo, Grande prosegue anche il suo percorso cinematografico: dopo il successo di Wicked e del sequel Wicked: For Good, che l’ha vista nuovamente nei panni di Glinda, la popstar sarà prossimamente protagonista di Focker-In-Law, nuovo capitolo della saga Meet The Parents con Ben Stiller e Robert De Niro, atteso nelle sale a novembre.
Canzoni sul proprio corpo
Già nel 2024, con il singolo Yes, And?, Grande aveva affrontato il tema del giudizio pubblico cantando: “Don’t comment on my body, do not reply / Your business is yours and mine is mine”. Più recentemente, parlando della scrittura di Petal, ha raccontato di aver lavorato da una prospettiva più diretta e meno filtrata: “Questa volta non ho riscritto tutto per rendere le cose più gentili. Non ho filtrato quanto faccio di solito”.
