A partire dal 2000 – scrivevamo nel nostro approfondimento di carriera – David Bowie si mise a lavorare su un disco che non vedrà mai luce, una raccolta di canzoni uscite o nascoste negli anni ’60, tutte nuovamente incise per quello che lui stesso aveva dichiarato essere «non tanto un Pin Ups II ma un Up Date I». Titolo provvisorio Toy. Canzoni papabili: The London Boys, I Dig Everything, Conversation Piece e alcuni pezzi inediti come Afraid e Uncle Floyd (poi Slip Away) che finiranno su Heathen.
L’album non venne mai pubblicato per via del poco interesse dimostrato allora da EMI/Virgin – potete approfondire nel sopracitato monografico – ma lo sarà presto grazie agli eredi del cantante, che hanno condiviso per lo streaming oggi, 29 settembre, il radio edit di una delle canzoni in scaletta, You’ve Got A Habit Of Leaving. In attesa dei dettagli, ascoltiamolo di seguito.
Toy farà parte di David Bowie 5. Brilliant Adventure (1992-2001), l’ultimo della serie di boxset antologici che ripercorrono tra rarità e ri-edizioni la gloriosa carriera dell’artista britannico. Il cofanetto è in uscita il 26 novembre e comprende 11 cd e 18 vinili. È inoltre prevista un uscita dedicata per il lost album. L’album verrà pubblicato nei formati triplo CD e cofanetto di sei 10” il giorno prima dell’anniversario della nascita del cantante, il 7 gennaio 2022.
Depending where you are on the planet, if it’s 29th September you might be streaming the radio edit of You've Got A Habit Of Leaving from the forthcoming Toy album, via your favourite streaming service. More details regarding that and the rest of the Era Five box, later today. pic.twitter.com/0eD2Q0GaUo
— David Bowie Official (@DavidBowieReal) September 29, 2021
Su SA potete rivedere la performance di Robert Smith e Bowie al Madison Square Garden di New York del gennaio 1997, e ripassare le recensioni di alcuni dei suoi album più importanti come The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, Young Americans, Low, Blackstar, “Heroes” e 1.Outside ma anche quelle relative ai meno apprezzati Reality e Never Let Me Down.