Tim Burton
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Tim Burton: “Evito di navigare su internet, mi deprime”

Il regista preferisce collezionare modelli di dinosauri giganti

Sebbene gran parte della vita di moltissime persone ruoti attorno all’essere collegati online, ci sono ancora poche eccezioni, sempre più rare tra chi vive nel mondo dello spettacolo, come ad esempio Tim Burton. Il regista ha raccontato di come eviti internet perché lo rende depresso mentre preferisce concentrarsi invece su pratiche più semplici come “guardare le nuvole”.

«Chiunque mi conosca sa che sono un po’ tecnofobico», ha recentemente dichiarato il regista a BBC News. «Se guardo internet, mi accorgo che mi deprimo parecchio. Mi ha spaventato perché ero come piombato in un buco nero. Quindi cerco di evitarlo, perché non mi fa sentire bene».

Burton ha continuato: «Mi deprimo molto rapidamente, forse più rapidamente di altre persone. Ma non mi ci vuole molto per iniziare a rimettermi in sesto e ad andare in cortocircuito».

Invece, si tiene occupato guardando le nuvole e collezionando modelli di dinosauri giganti. Secondo quanto riportato da BBC, Burton ha una collezione di 10 dinosauri da parco divertimenti nel suo cortile, tra cui un T-Rex di 20 piedi e un Brontosauro di 50 piedi.

L’anno scorso, un articolo di BuzzFeed aveva utilizzato l’intelligenza artificiale per replicare lo stile di animazione caratteristico del regista sui personaggi classici della Disney. «Quello che fa è succhiare qualcosa da te», ha commentato Burton all’epoca. «Prende qualcosa dalla tua anima o dalla tua psiche; questo è molto inquietante, soprattutto se ha a che fare con te. È come se un robot prendesse la tua umanità, la tua anima».

Su SA potete leggere numerose recensioni della filmografia di Burton, tra cui Mercoledì, Dumbo, Alice in Wonderland e il più recente Beetlejuice Beetlejuice, reduce da un clamoroso successo al box-office.

 

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