The Smiths
Gwarsenio Hall e Geoff Rickly (sullo sfondo) eseguono "This Charming Man" degli Smiths (2022)

“This Charming Man” degli Smiths eseguita da membri di Thursday, My Chemical Romance e PUP

"Morrissey is Bad, Johnny Marr is Good"

Nell’ultima puntata di Two Minutes To Late Night, rassegna online organizzata dal Saint Vitus Bar di Brooklyn e che presenta parodie musicali a tarda notte condotte dal comico Jordan Olds nei panni di Gwarsenio Hall, è andata in onda una cover d’eccezione.

Si tratta del classico singolo del 1983 degli Smiths, This Charming Man, qui riletto dal presentatore e chitarrista face painted in una potente chiave punk rock. A coadiuvarlo, Geoff Rickly dei Thursday alla voce, Frank Iero dei My Chemical Romance alla chitarra e Nestor Chumak dei PUP al basso. Come se non bastasse, alla batteria troviamo David Wain, noto per aver recitato nella serie comica anni ’90 di MTV The State, nonché regista delle pellicole Wet Hot American Summer, Role Models e They Came Together.

Il clip attacca con la didascalia «Morrissey is Bad, Johnny Marr is Good», decisa presa di posizione sulla diatriba cha a inizio 2022 ha visto Morrissey e Johnny Marr scambiarsi via social pepate parole riguardo a una dichiarazione del primo che chiedeva al chitarrista di «smetterla di usare il suo nome nelle interviste».

Subito dopo partono i riff di Hall a introdurre le urla di un Rickly in perfetto outfit smithiano, mentre la performance del quartetto ben vestito viaggia indomabile e con un Wain continuamente molestato da un cameriere che cerca di servirlo contro la sua volontà. Lo sfondo, inoltre, si splitta continuamente lasciando intravedere gag della band come anche lampi di film, tra cui Austin Powers e Paddington, e volti di uomini affascinati, come Roger Moore e Brad Pitt. Missione compiuta.

Sulle nostre pagine potete recuperare la visione di altre performance della serie Two Minutes To Late Night, tra cui Rocket Queen dei Guns N’ Roses eseguita da Alexis Krauss degli Sleigh Bells assieme membri di Poison The Well, High On Fire e Cloak, e quella di Anthem dei Rush realizzata da membri di Primus, Cave In, Tool e Mastodon. Su SA trovate inoltre un approfondito monografico sugli Smiths scritto da Nino Ciglio, ma anche la recensione classic di The Queen Is Dead.

Tracklist

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