Il Club Tenco ha ufficializzato le cinquine dei finalisti per le Targhe Tenco 2026, il riconoscimento più prestigioso della canzone d’autore italiana. Archiviata la scorsa edizione dominata dalla doppietta (album e canzone) di Lucio Corsi, la mappa dei candidati di quest’anno si muove su un doppio binario: quello della transizione generazionale e quello della resistenza autoriale. Da oggi, i giurati sono chiamati al ballottaggio del secondo turno, aperto fino al 7 luglio, in vista delle premiazioni ufficiali sul palco del Teatro Ariston di Sanremo, in programma dal 22 al 24 ottobre.
La prima linea: pop colto, concept-rap e partiture orchestrali
Nella categoria regina, quella del Miglior Album in Assoluto, la sfida riflette perfettamente le diverse anime della realtà discografica. A contendersi il titolo ci sono il pop obliquo e ormai centralissimo di Madame con Disincanto, le partiture orchestrali e senza tempo di Andrea Laszlo De Simone con il suo progetto Una lunghissima ombra, e il ritorno marcatamente concettuale di Caparezza con Orbit Orbit. Una terna di peso, completata dall’underground d’autore di Erica Boschiero (Un posto sulla terra) e dal rigore del veterano Mauro Ermanno Giovanardi (E poi scegliere con cura le parole).
Sorpresa ex aequo per la Miglior Canzone
La categoria Miglior Canzone Singola (assegnata agli autori dei brani) rompe la rigidità formale della cinquina a causa di un insolito ex aequo al primo turno, portando a sei i candidati in corsa. Spiccano la presenza di Ditonellapiaga con la sanremese Che fastidio! e la scrittura più intima di Emma Nolde con Quello che deve essere sarà, fino alle tinte scure del già citato Giovanardi con Anni Zero. In lizza c’è anche Palestina, terra di dolore, firmata da Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich, l’eleganza di Tosca con Primavera, e l’omaggio a Bianca D’Aponte con Straniero.
Le altre categorie: Dialetti, Opere Prime e interpreti
Nelle categorie di settore emerge, come consueto, l’attenzione del Club Tenco per radici identitarie e sperimentazione. La sezione Miglior Album in Dialetto vede in prima corsia Carmen Consoli con Amuri luci, tallonata dalle istantanee urbane di Roberto Colella (Ce sta sempre na via) e dall’estro roots-jazz di Daniele Sepe con il collettivo Capitan Capitone.
Sul fronte Opere Prime, le Targhe fotografano le mutazioni dell’underground più interessante dell’ultimo anno: spiccano l’EP/album di Francamente (Bitte Leben), i Santamarea con Anime Storte e il cantautorato cinematico di Piji (Sta registrando audio…), oltre alla rivelazione dell’anno Satantango.
Per gli Interpreti invece la sfida si giocherà sulla rilettura della memoria storica, con la vocalità di Tosca (Feminae), Avincola impegnato sul canone di Enzo Carella e la sinergia del duo Gnut & Alessandro D’Alessandro. Infine, la sezione Album a Progetto vede quest’anno una forte presenza del territorio abruzzese con due tributi live a Ivan Graziani, entrambi registrati a Teramo.
L’elenco completo dei candidati per categoria:
Miglior album in assoluto
- Erica Boschiero – Un posto sulla terra;
- Caparezza – Orbit Orbit;
- Andrea Laszlo De Simone – Una lunghissima ombra;
- Mauro Ermanno Giovanardi – E poi scegliere con cura le parole;
- Madame – Disincanto
Miglior album in dialetto (o in lingua minoritaria)
- Roberto Colella – Ce Sta Sempe Na Via;
- Carmen Consoli – Amuri luci;
- Francesca Incudine – Radica;
- Chiara Raggi – Zénta;
- Daniele Sepe / Capitan Capitone & i Fratelli della Costa – 40N 14 E
Miglior album opera prima
- Francamente –Bitte Leben;
- Sara Gioielli – Gioielli Neri;
- Piji – Sta registrando audio…
- Santamarea – Anime storte;
- Satantango – Satantango
Miglior album di interprete
- Avincola – Avincola canta Carella;
- Gnut & Alessandro D’Alessandro – Dduje paravise;
- Olden – Fanigliulo, l’artista;
- P.A.O. – Le radici e la luna;
- Tosca – Feminae
Miglior canzone singola
- Mauro Ermanno Giovanardi – Anni Zero;
- Ditonellapiaga – Che fastidio!;
- Moni Ovadia, Giovanna Famulari, Michele Gazich – Palestina, terra di dolore;
- Tosca – Primavera;
- Emma Nolde – Quello che deve essere sarà;
- Bianca D’Aponte – Straniero
Miglior album a progetto
- 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo);
- Buon compleanno Elvis Covered;
- Collettivo S.B.A.M. – Il segreto di Penelope;
- Collettivo Jambona – Noi, Piero;
- Pigri – Teramo suona Ivan