Lo scorso venerdì, Lorde ha celebrato il primo anniversario di Virgin condividendo 49 demo tratte dalle sessioni di registrazione dell’album e scrivendo una lunga newsletter per i suoi fan in cui racconta i retroscena del progetto.
Tra il materiale d’archivio caricato sul sito web della pop star è possibile scorrere fotografie, appunti, bozzetti grafici e i brani citati, che ha definito gli “scheletri” di quello che sarebbe poi diventato Virgin. Il tutto è ospitato in una nuova pagina del suo sito web intitolata XRAYS.
“L’anno scorso abbiamo giocato all’idea di realizzare un album composto da queste versioni ‘scheletriche’, interessanti composizioni di alcune versioni diverse”, ha scritto Lorde nella newsletter. “Ma domenica sera ho capito che le vere ‘radiografie’ di Virgin sarebbero state più autentiche, più divertenti, più rivelatrici delle imperfezioni e delle deviazioni, meno incentrate sul risultato finale e più incentrate sulla celebrazione del percorso, delle ripetizioni, dell’acne, del viaggio. Come ha detto Eric, la vera te stessa è bellissima. È così che sto cercando di vivere”.
La cantautrice ha anche fornito un’ampia panoramica della sua vita nel periodo in cui stava componendo il suo ultimo lavoro e delle difficoltà che ha dovuto affrontare, tra cui un disturbo alimentare, una diagnosi di disturbo disforico premestruale e una rottura sentimentale. “Mi sono concentrata sul cantare a me stessa nel modo in cui avevo bisogno”, ha scritto. “A poco a poco ho dato voce, attraverso la musica e le parole, a vecchie storie che avevo paura di raccontare. Le ho tirate fuori da me e mi sono sentita più leggera. Vivere in queste canzoni ha avuto un effetto magico. Ho sentito che stavo cambiando”.
Lorde ha pubblicato lo scorso anno il suo quarto Virgin tramite UMG, recensito da Nino Ciglio. Attualmente è in tour mondiale con Ultrasound. La rivedremo in Italia il 23 luglio prossimo per la data di Segrate.