77, l’album di debutto dei Talking Heads, verrà ristampato l’8 novembre in una versione Super Deluxe che includerà un album live inedito registrato al CBGB e 12 rarità. Tra queste, spicca la versione acustica di Psycho Killer, con la partecipazione del leggendario Arthur Russell, già disponibile in anteprima. Questa traccia è una delle due inedite di questa edizione, insieme a Pulled Up (Alternate Pop Version).
David Byrne ha commentato la collaborazione con Russell, ricordando: “Non è stato così strano che lo invitassimo ad arrangiare e suonare su una versione alternativa di Psycho Killer. Ho sempre visto la canzone come qualcosa di più intimo, vicino al folk rock”.
Oltre al live album, in esclusiva nella versione vinilica, il cofanetto includerà anche un libro di 80 pagine con foto, artwork e note di copertina scritte dai membri della band. Pre-order e ulteriori dettagli sul sito di Rough Trade.
Conoscevamo il violoncellista e cantautore Arthur Russell dal ‘downtown world’. È morto prematuramente a causa dell’AIDS e durante la sua vita ha pubblicato dischi molto diversi tra loro — brani eterei nell’album World of Echo e brani disco sotto il nome di Dinosaur L. Ha lasciato un’enorme quantità di registrazioni, che continuano ad emergere a 40 anni dalla scomparsa. Ricordo di averlo visto suonare la musica di Philip Glass per una produzione di Mabou Mines di una pièce di Beckett. Penso che i collaboratori di Beckett l’abbiano odiata, perché non volevano musica nelle sue opere. Quindi non è stato così strano che lo invitassimo ad arrangiare e suonare su una versione alternativa di Psycho Killer. In modo un po’ perverso, ho sempre visto la canzone come qualcosa di più intimo, più vicino al folk rock che al rock. Per questo ho un legame speciale con questa versione
David Byrne
Nessuna reunion
A gennaio di quest’anno Billboard ha rivelato che i Talking Heads, impegnati nel 2023 per le celebrazioni della riedizione di Stop Making Sense che li ha rivisti di nuovo riuniti su un palco, avrebbero rifiutato 80 milioni di dollari per tornare quest’estate ad esibirsi assieme in festival internazionali come Coachella.
David Byrne, che lo scorso anno si è esibito agli Oscar con This Is a Life, aveva ribadito nel 2020 che la band non sarebbe mai più tornata a suonare assieme definendo le reunion un “puro esercizio di nostalgia”. Nello stesso anno Chris Frantz, che all’epoca presentava l’autobiografia Remain in love, autore dell’autobiografia Remain in Love, aveva espresso il desiderio di una reunion, ammettendo però di non parlare vis a vis con il cantante da 17 anni.
Su SA trovate due recensioni della discografia dei Talking Heads: Fear Of Music e Remain in Light.