In concomitanza con l’uscita della ristampa vinilica, e in attesa del ritorno nei cinema in versione restaurata in 4K, Stop Making Sense, i Talking Heads si sono ritrovati sullo stesso palco per rispondere ad alcune domande. L’incontro si è svolto ieri sul palco del Toronto International Film Festival, dove è stata proiettata in anteprima la pellicola. A presentare la band c’era Spike Lee. Di seguito lo streaming.
Il doppio album relativo alla pellicola è stato pubblicato lo scorso mese, grazie a Rhino, in una deluxe edition con la registrazione completa dello show comprensiva di due inediti: Cities e Big Business / I Zimbra. Presente nella versione limitata e vinilica di Stop Making Sense, un booklet di 28 pagine con foto inedite e liner note curate sempre da tutti e quattro i componenti del gruppo: Tina Weymouth, Chris Frantz, Jerry Harrison e David Byrne.
Qualche settimana fa, David Byrne aveva festeggiato il ritorno al cinema del film con una gag delle sue. Un video promozionale lo riprendeva mentre ritirava in un lavasecco di New York l’abito che indossò per lo show. Nella sequenza successiva lo riprova assieme alle goffe mosse di danza che furono dello spettacolo originale ripreso dal compianto Jonahan Demme.
Stop Making Sense uscirà nelle sale americane il 22 settembre, mentre il livestream globale verrà condiviso in selezionati cinema IMAX attorno al globo in contemporanea con la prima al TIFF.
In passato la band si era riunita una prima volta nel 1999 proprio in occasione di un anniversario di Stop Making Sense (il quindicesimo) e, in seguito, per l’annuale cerimonia legata all’albo della Rock Of Fame del 2002 in cui è rientrata. In quell’occasione il gruppo era tornato a suonare assieme dopo 18 anni suonando quattro brani.

David Byrne, che di recente si è esibito agli Oscar 2023 con This Is a Life, aveva ribadito nel 2020 che i Talking Heads non sarebbero mai più tornati a suonare assieme definendo le reunion un “puro esercizio di nostalgia”. Sempre quell’anno Frantz, che all’epoca presentava l’autobiografia Remain in love, aveva anelato questa possibilità ammettendo però di non parlare vis a vis con il cantante da 17 anni.
Su SA trovate due recensioni della discografia dei Talking Heads, Fear Of Music e Remain in Light.