Angus Cloud, uno dei volti più noti dell’acclamata serie HBO Euphoria, è morto per overdose “accidentale”. Lo conferma il risultato dell’autopsia sul corpo del giovane attore statunitense, effettuata dal Dipartimento di patologia forense della Contea di Alameda. Ad uccidere Cloud, ritrovato morto il 31 luglio 2023 nella casa della sua famiglia a Oakland, in California, è stato un mix letale di fentanyl, cocaina, metanfetamine e benzodiazepine. Aveva solo 25 anni.
L’attore aveva già sofferto in passato di tossicodipendenza e di depressione. Solamente una settimana prima era venuto a mancare anche suo padre, circostanza che ha dato adito all’ipotesi del suicidio. Smentita poi dalla madre, Lisa Cloud, in un comunicato: “Voglio che sappiate che sebbene mio figlio fosse profondamente addolorato per la morte prematura di suo padre, venuto recentemente a mancare per un mesotelioma, il suo ultimo giorno su questa Terra è stato pieno di gioia. […] Non aveva intenzione di porre fine alla sua vita. Quando ci siamo dati l’abbraccio della buonanotte ci siamo detti quanto ci amavamo e che ci saremmo rivisti la mattina dopo”.
Classe 1998, il giovane attore californiano – di origini irlandesi – era stato scoperto dall’agente di casting di Levinson (si dice mentre lavorava in un ristorante di Brooklyn), che l’ha voluto in Euphoria per il ruolo di Fezco “Fez” O’Neill, l’amico e spacciatore di Rue (il personaggio interpretato da Zendaya). Sebbene da quel momento avesse ottenuto qualche altro piccolo ruolo al cinema e in televisione, la sua presenza nelle due stagioni di Euphoria rimane il suo lascito più importante.
Su SA potete recuperare la recensione della prima stagione di Euphoria.