Susanna Nicchiarelli presiederà la giuria della 67ª edizione del Taormina Film Fest che dal 27 giugno al 3 luglio ospiterà un concorso internazionale composto da sei film, una selezione ufficiale riservata a opere prime e seconde che si alterneranno alle premières sul grande schermo del Teatro Antico.
Una scelta significativa che riflette lo spirito di un Festival sensibile alla valorizzazione del cinema al femminile e che onora il talento di un’artista che ha ribaltato i cliché di genere rivelando una visione internazionale e una vocazione a esplorare l’universo femminile, come sottolineato dai direttori artistici dell’edizione Francesco Alò, Alessandra De Luca e Federico Pontiggia:
Sensibile, determinata e generosa, Susanna Nicchiarelli, con quattro lungometraggi diretti in poco più di un decennio, ha saputo affermare la propria voce e il proprio sguardo nel panorama cinematografico italiano e internazionale, con la complicità di attrici come la danese Tryne Dyrholm e della britannica Romola Garai. Da Cosmonauta a Miss Marx, passando per Nico, 1988 con cui ha conquistato la sezione Orizzonti della 74. Mostra di Venezia (2017), ha raccontato non il “tema” delle donne, ma la loro complessa identità, traducendo le premesse femminili in promesse poetiche, in perfetto equilibrio tra passione e riflessione. Musicale, umanista e irriducibile, la visione di Susanna Nicchiarelli saprà certamente valorizzare e indirizzare la giuria del 67° Taormina Film Fest.
Dopo il Premio Orizzonti ricevuto alla Mostra di Venezia 2017 per Nico, 1988, Susanna Nicchiarelli è tornata alla regia nel 2020 con Miss Marx, di cui potete leggere la nostra recensione a cura di Nicola Rakdej. Il film ha portato a casa anche tre David di Donatello.