Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo (2020)

David di Donatello 2021. A Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e Downtown Boys il premio come migliori compositori

Trionfa “Volevo nascondermi”, Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e Downtown Boys migliori compositori. Matilda De Angelis migliore attrice non protagonista

Si è svolta a Roma ieri, 11 maggio, dal Teatro dell’opera e dagli studi televisivi Fabrizio Frizzi, con la conduzione di Carlo Conti, l’annuale cerimonia di premiazione dei David di Donatello. Con una modifica al regolamento, l’edizione di quest’anno ha doverosamente ammesso pellicole che sono state distribuite unicamente sulle piattaforme di streaming come ad esempio L’incredibile storia dell’isola delle Rose, che a fronte delle 11 candidature si porta a casa 3 premi, tra cui quello a Matilda De Angelis come migliore attrice non protagonista (quando quello per la migliore attrice protagonista è andato a Sofia Loren per La vita davanti a sé).

Passando subito ai premi musicali, grazie a Miss Marx, ovvero il film scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli sulla figura di Eleanor Marx, la post rock band torinese Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e la formazione ispano-statunitense di Rhode Island Downtown Boys vincono il premio come migliori compositori per le musiche originali del lungometraggio, pellicola che a fronte delle 11 candidature si aggiudica i David per il miglior produttore (a Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournonville per Tarantula Belgique) e quello per il miglior costumista (Massimo Cantini Parrini).

A proposito dei primi, la band e Nicchiarelli avevano collaborato nel recente passato sia per Superotto, ultimo lavoro della formazione pubblicato per 35mm, la collana di 42 Records dedicata al mondo del cinema e delle sonorizzazioni, sia per Per tutta la vita (il documentario del 2014 la cui colonna sonora rappresenta di fatto il calco originale di quel lavoro), ma anche per Nico, 1988 e Cosmonauta, quest’ultima opera prima della regista. Riguardo ai secondi, l’ultimo album Cost of Living è stato pubblicato nel 2017 per Sub Pop con la produzione di Guy Picciotto dei Fugazi. Sempre in ambito musicale il brano Immigrato relativo alla pellicola di Luca Medici, in arte Checco Zalone, Tolo Tolo, vince il David come migliore canzone originale, quando a Volevo nascondermi è andato quello di miglior suono.

E parlando della pellicola di Giorgio Diritti arriviamo alle premiazioni più ambite: alla 66ª edizione dei David di Donatello trionfa proprio il suo lavoro, a cui vanno non solo i premi come miglior film e miglior regia, ma anche quelli per il miglior attore protagonista (Elio Germano), il miglior autore della fotografia (Matteo Cocco), le migliori scenografe (Paola Zamagni, Ludovica Ferrario e Alessandra Mura) e le migliore acconciatore (Aldo Signoretti).

Infine Hammamet e Favolacce, ovvero il secondo e il terzo film per numero di candidature dopo l’appena citato lungometraggio di Diritti, sono risultati invece i grande sconfitti dei David di quest’anno: delle 14 candidature, al primo è arrivato solo il premio a Luigi Ciminelli, Andrea Leanza e Federica Castelli come migliori truccatori, mentre delle 13 per le quali il film di Damiano e Fabio D’Innocenzo era nominato, è arrivato l’unico premio a Esmeralda Calabria come migliore montatrice.

Miglior film

  • Volevo nascondermi, regia di Giorgio Diritti
  • Favolacce, regia di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Hammamet, regia di Gianni Amelio
  • Le sorelle Macaluso, regia di Emma Dante
  • Miss Marx, regia di Susanna Nicchiarelli

Miglior regia

  • Giorgio Diritti – Volevo nascondermi
  • Damiano e Fabio D’Innocenzo – Favolacce
  • Gianni Amelio – Hammamet
  • Emma Dante – Le sorelle Macaluso
  • Susanna Nicchiarelli – Miss Marx

Miglior regista esordiente

  • Pietro Castellitto I predatori
  • Ginevra Elkann – Magari
  • Mauro Mancini – Non odiare
  • Alice Filippi – Sul più bello
  • Luca Medici – Tolo Tolo

Migliore sceneggiatura originale

  • Mattia Torre – Figli
  • Francesco Bruni in collaborazione con Kim Rossi Stuart – Cosa sarà
  • Damiano e Fabio D’Innocenzo – Favolacce
  • Pietro Castellitto – I predatori
  • Giorgio Diritti, Tania Pedroni e Fredo Valla – Volevo nascondermi

Migliore sceneggiatura adattata

  • Gianni Di Gregorio, Marco Pettenello – Lontano lontano
  • Salvatore Mereu – Assandira
  • Francesco Piccolo, Domenico Starnone, Daniele Luchetti – Lacci
  • Stefano Mordini, Francesca Marciano, Luca Infascelli – Lasciami andare
  • Pupi Avati, Tommaso Avati – Lei mi parla ancora

Miglior produttore

  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo film con Rai Cinema, Joseph Rouschop e Valérie Bournonville per Tarantula Belgique – Miss Marx
  • Agostino e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni con Rai Cinema, AMKA Films Productions, Vision Distribution e QMI – Favolacce
  • Matteo Rovere – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango con Rai Cinema – I predatori
  • Carlo Degli Esposti e Nicola Serra con Rai Cinema – Volevo nascondermi

Migliore attrice protagonista

  • Sophia Loren – La vita davanti a sé
  • Vittoria Puccini – 18 regali
  • Paola Cortellesi – Figli
  • Micaela Ramazzotti – Gli anni più belli
  • Alba Rohrwacher – Lacci

Miglior attore protagonista

  • Elio Germano – Volevo nascondermi
  • Kim Rossi Stuart – Cosa sarà
  • Valerio Mastandrea – Figli
  • Pierfrancesco Favino – Hammamet
  • Renato Pozzetto – Lei mi parla ancora

Migliore attrice non protagonista

  • Matilda De Angelis – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Benedetta Porcaroli – 18 regali
  • Barbara Chichiarelli – Favolacce
  • Claudia Gerini – Hammamet
  • Alba Rohrwacher – Magari

Miglior attore non protagonista

  • Fabrizio Bentivoglio – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Gabriel Montesi – Favolacce
  • Lino Musella – Favolacce
  • Giuseppe Cederna – Hammamet
  • Silvio Orlando – Lacci

Migliore autore della fotografia

  • Matteo Cocco – Volevo nascondermi
  • Paolo Carnera – Favolacce
  • Luan Amelio Ujkaj – Hammamet
  • Gherardo Gossi – Le sorelle Macaluso
  • Crystel Fournier – Miss Marx
  • Michele D’Attanasio – Padrenostro

Miglior compositore

  • Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo e Downtown Boys – Miss Marx
  • Nicola Piovani – Hammamet
  • Niccolò Contessa – I predatori
  • Michele Braga – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Pivio e Aldo De Scalzi – Non odiare
  • Marco Biscarini e Daniele Furlati – Volevo nascondermi

Migliore canzone originale

  • Immigrato (musica e testo di Luca Medici e Antonio Iammarino, interpretata da Checco Zalone)Tolo Tolo
  • Gli anni più belli (musica, testo e interpretazione di Claudio Baglioni)Gli anni più belli
  • Io sì (Seen) (musica di Diane Warren, testo di Laura Pausini e Niccolò Agliardi, interpretata da Laura Pausini)La vita davanti a sé
  • Miles Away (musica di Pivio e Aldo De Scalzi, testo di Ginevra Nervi, interpretata da Ginevra NerviNon odiare
  • Invisible (musica e testo di Marco Biscarini, interpretata da La Tarma)Volevo nascondermi

Miglior scenografo

  • Paola Zamagni, Ludovica Ferrario e Alessandra Mura – Volevo nascondermi
  • Paolo Bonfini, Paola Peraro, Emita Frigato ed Erika Aversa – Favolacce
  • Giancarlo Basili e Andrea Castorina – Hammamet
  • Tonino Zera e Maria Grazia Schirripa – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Alessandro Vannucci, Igor Gabriel e Fiorella Cicolini – Miss Marx

Miglior costumista

  • Massimo Cantini Parrini – Miss Marx
  • Maurizio Millenotti – Hammamet
  • Nicoletta Taranta – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Vanessa Sannino – Le sorelle Macaluso
  • Ursula Patzak – Volevo nascondermi

Miglior truccatore

  • Luigi Ciminelli, Andrea Leanza e Federica Castelli – Hammamet
  • Luigi Rocchetti – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Valentina Iannuccilli – Le sorelle Macaluso
  • Diego Prestopino – Miss Marx
  • Giuseppe Desiato e Lorenzo Tamburini – Volevo nascondermi

Miglior acconciatore

  • Aldo Signoretti – Volevo nascondermi
  • Daniele Fiori – Favolacce
  • Massimiliano Duranti – Hammamet
  • Aldina Governatori – Le sorelle Macaluso
  • Domingo Santoro – Miss Marx

Miglior montatore

  • Esmeralda Calabria – Favolacce
  • Giogiò Franchini – Figli
  • Simona Paggi – Hammamet
  • Gianni Vezzosi – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Paolo Cottignola e Giorgio Diritti – Volevo nascondermi

Miglior suono

  • Volevo nascondermi
  • Favolacce
  • Hammamet
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Miss Marx

Migliori effetti speciali visivi

  • Stefano Leoni ed Elisabetta Rocca – L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
  • Luca Saviotti – Hammamet
  • Massimiliano Battista – Miss Marx
  • Renaud Quilichini e Lorenzo Cecotti – The Book of Vision
  • Rodolfo Migliari – Volevo nascondermi

Miglior documentario

  • Mi chiamo Francesco Totti, regia di Alex Infascelli
  • Faith, regia di Valentina Pedicini
  • Notturno, regia di Gianfranco Rosi
  • Punta Sacra, regia di Francesca Mazzoleni
  • The Rossellinis, regia di Alessandro Rossellini

Miglior cortometraggio

  • Anne, regia di Domenico Croce e Stefano Malchiodi
  • Gas Station, regia di Olga Torrico
  • Il gioco, regia di Alessandro Haber
  • L’oro di famiglia, regia di Emanuele Pisano
  • Shero, regia di Claudio Casale

Miglior film straniero

  • 1917, regia di Sam Mendes
  • I miserabili (Les Misérables), regia di Ladj Ly
  • Jojo Rabbit, regia di Taika Waititi
  • Richard Jewell, regia di Clint Eastwood
  • Sorry We Missed You, regia di Ken Loach

David Giovani

  • 18 regali, regia di Francesco Amato
  • Favolacce, regia di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Gli anni più belli, regia di Gabriele Muccino
  • L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, regia di Sydney Sibilia
  • Tolo Tolo, regia di Luca Medici

David speciale

  • Sandra Milo – alla carriera
  • Diego Abatantuono
  • Monica Bellucci

David dello spettatore

  • Tolo Tolo, regia di Checco Zalone – 6 674 622 spettatori

Targa David 2021 – Riconoscimento d’onore

  • Silvia Angeletti – per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi COVID-19
  • Ivanna Legkar – per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi COVID-19
  • Stefano Marongiu – per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi COVID-19
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