Nella giornata di ieri, dopo tutto il successo e il chiacchiericcio intorno alla serie Strappare lungo i bordi, Zerocalcare ha dovuto correggere una sua frase pronunciata nel corso di un’intervista poi divenuta virale.
Molte testate giornalistiche hanno infatti titolato a piena pagina il passaggio «la mia vita è diventata invivibile», pronunciata dal fumettista romano in seguito all’enorme successo ottenuto dalla sua opera prima su Netflix. Attraverso la pubblicazione di un nuovo fumetto sui social, Zerocalcare ha però corretto il tiro ammettendo di essere stato frainteso, con un filo di polemica contro se stesso e i giornalisti che con questo tipo di ambiguità vanno a nozze.
«Le vite invivibili so’ altre – ha precisato Zerocalcare – Io magno, dormo, la serie è andata bene. Il disastro è scongiurato. Va oggettivamente tutto bene. Nota bene: nessuno s’è lamentato, ma a me me se accapponava la pelle a legge quel virgolettato».
Intanto continua il successo di Strappare lungo i bordi, capace di conquistare la vetta dei prodotti più visti su Netflix in Italia battendo anche Squid Game e Narcos: Messico; su queste pagine potete ascoltare la soundtrack di Strappare lungo i bordi e leggere le nostre prime impressioni e la recensione sulla serie. Su SA trovate inoltre 24H con Zerocalcare, un mini documentario sulle sue fasi di lavorazione.
Non sono mancate neppure le polemiche, come le reazioni della Turchia alla presenza della bandiera curda nell’appartamento di Zero, che ha avuto come conseguenza l’istigazione al boicottaggio della serie da parte del quotidiano Sabah. Insomma, altro motivo di vanto per il suo autore.