Annie Clark, in arte St. Vincent, torna alle cover. Dopo la lettura dello scorso anno di Young Americans di David Bowie, la musicista texana è tornata a confrontarsi con il repertorio altrui durante una recente esibizione dal vivo.
È accaduto lo scorso martedì in un concerto intimo al Little Saint di Healdsburg, in California, locale dalla capienza inferiore alle trecento persone. Sul palco con lei la tastierista Rachel Eckroth, collaboratrice di lunga data, per un set raccolto e dal taglio quasi cameristico.
La scaletta ha attinto in larga parte agli ultimi due album della cantautrice, Daddy’s Home del 2021 e il più recente All Born Screaming del 2024, ma non sono mancati alcuni omaggi. Clark ha interpretato Grace di Jeff Buckley e Poses di Rufus Wainwright, arrivando anche ad accennare Personal Jesus dei Depeche Mode.
Il concerto rientra in una breve serie di date negli Stati Uniti: il mini-tour proseguirà a Seattle e si concluderà a Portland. Ad aprire gli spettacoli sono stati chiamati Tuck & Patti, duo jazz formato da uno zio e una zia della stessa Clark.
Nel 2022 Clark aveva inoltre pubblicato la sua versione di Funkytown dei Lipps Inc. per Minions: The Rise of Gru. Su SA l’approfondimento a lei dedicato è stato scritto da Fabrizio Zampighi, mentre la nostra più recente intervista è di Fernando Rennis.