Jason Pierce aka J. Spaceman, co-fondatore degli Spaceman 3 e fondatore successivamente degli Spritualized, ha chiuso definitivamente la porta a una possibile reunion della band formata con Peter Kember nel 1982. Il cantautore lo ha ribadito nel corso del podcast Kyle Meredith With…, dove ha anche rivelato che in precedenza gli erano anche stati offerti 2 milioni di sterline per attuare la reunion e suonare in una serie di show, ma lui ha cordialmente declinato l’offerta.
Nel corso dello show radiofonico, Pierce ha spiegato i motivi dietro al rifiuto e il perché non considererebbe mai l’idea di riformare la band: «Perché? Non ne vedo il motivo. Trovo davvero difficile capire perché dovrei farlo. È una cosa strana, perché non vado matto per quella gente che continua a risuonare la loro vecchia musica». Pierce ha paragonato poi le reunion a una sorta di guerra civile, pur ammettendo che un recente show degli Stooges è stata una delle esperienze migliori della sua vita: «Non è che sia contro la gente che lo fa, semplicemente non mi ci vedo io a farlo».
Virando la discussione sul nuovo album degli Spiritualized, And Nothing Hurt, Pierce ha spiegato i motivi per cui non riesce già a riascoltarlo, parlando delle complicazioni tra il registrare il disco e suonarlo dal vivo, e delle influenze degli Slaughterhouse Five: il recente anniversary tour della band, infatti, ha contribuito non poco alla creazione dell’album.
Potete riascoltare l’intervista a Pierce nella sua interezza nel widget sottostante. And Nothing Hurt uscirà il 7 settembre 2018 (via Fat Posum) e nella nostra pagina dedicata potete ascoltare i primi due singoli. Di I’m Your Man è disponibile, inoltre, anche il relativo videoclip.
