Sonic Youth
Sonic Youth (foto Bandcamp)

Sonic Youth. In streaming integrale “Live In Kyiv, Ukraine 1989”

I noisers newyorchesi a supporto del popolo ucraino

Da un paio d’anni i Sonic Youth stanno intensificando la diffusione di materiale raro o inedito via Bandcamp, tra preziosi live d’epoca, rare registrazioni in studio e collaborazioni varie. Un archivio senza fondo che a cadenza irregolare continua a far emergere irrinunciabili perle dal passato per tutti i fan della band.

Per farsi un’idea solamente della mole di uscite cominciate a spuntare in rete dal 2020 in poi, vi rimandiamo alla nostra breve guida “aumentata” per districarsi nel marasma di uscite messe online dalla Sonic Youth family durante il lockdown. Nel frattempo, il gruppo ha ripescato un altro prezioso documento, diffuso stavolta a sostegno del popolo Ucraino colpito dalla violenta invasione russa iniziata lo scorso 24 febbraio.

Si tratta della registrazione integrale di Live In Kyiv del 14 aprile 1989, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla World Central Kitchen, associazione no profit fondata nel 2010 dallo chef José Andrés, che fornisce pasti caldi e soccorsi ai civili nelle città ucraine liberate.

Sospinti dal successo dell’epocale Daydream Nation, i Sonic Youth si esibirono per la prima volta nei paesi dell’ex Unione Sovietica, infiammando i palchi di città come Vilnius, Leningrado, Mosca e appunto Kyiv con una serie di show che ebbero un impatto assolutamente dirompente per fan e musicisti della zona, come ricorda Eugene Hutz, frontman dei Gogol Bordello.

Quello spettacolo dei SY a Kyiv ha cambiato la vita di tutti i musicisti presenti… eravamo già in sintonia con Nick Cave, Einstürzende Neubauten, Sex Pistols e Discharge, ma queste erano le nuove vitamine di cui avevamo bisogno. Ho preso la decisione di andare a NY proprio in quell’occasione, in più i miei amici VV erano in apertura dello show e quindi potei assistere gratuitamente al concerto. Il fatto che non sia stato interrotto a metà come tutti gli altri concerti punk è stato solamente grazie a un uomo ucraino di nome Mikhailo Gorbachev, che creò una nuova e vitale atmosfera politica come anche una promessa di reale cambiamento.
Eugene Hutz

Masterizzato da Aaron Mullan, il live vede il quartetto in gran tiro ad aprire con una fulminante Brother James e a chiudere con un altrettanto potente The Sprawl. In mezzo le dissonanze e le armonie, tra le altre, di Candle, Kissability, Eric’s Trip e Silver Rocket. Di seguito lo streaming.

A marzo, i Sonic Youth hanno pubblicato il nuovo album di rarità inedite In/Out/In, recensito sulle nostre pagine da Stefano Pifferi. Riguardo al quartetto statunitense, su SA potete inoltre recuperare il video di un benefit set del 1987 con guest J Mascis (e introduzione di Steve Albini), spuntato in rete a maggio 2021, come anche il full streaming del live set del 2006 per la serie From the Basement. Nel nostro storico trovate inoltre molte recensioni della storica noise band newyorchese, tra cui la critica della versione deluxe del sopracitato Daydream Nation, come anche quella del classico Sister, firmata da Stefano Solventi, oltre a un’introduzione alla band curata da Tommaso Iannini.

Tracklist

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