Venerdì 17 settembre, al Riot Fest di Chicago, gli Smashing Pumpkins hanno eseguito il primo concerto da due anni a questa parte, regalando ai fan alcune chicche di repertorio. Come sottolinea COS, all’interno di una scaletta come sempre generosa (20 brani totali), a venir suonata dopo 30 anni è stata Quiet, secondo brano in tracklist del classico della band Siamese Dream ma anche Crush (Gish, prima volta dal 2008) e Shame (Adore, prima volta dal 2010).
Quest’anno la band di Billy Corgan ha festeggiato i primi 30 anni di Gish e inaugurato una serie di registrazioni d’archivio. Inoltre il frontman ha annunciato nei mesi scorsi di essere al lavoro sul seguito di Mellon Collie e Machina (quinto e sesto album della formazione pubblicati nel 2000), 33 nuove canzoni a completamento di quella che diventerà di fatto una trilogia.
Su SA trovate le recensioni di Cyr e Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 / LP: No Past. No Future. No Sun., l’album che ha sancito la reunion dei membri fondatori degli Smashing Pumpkins, ma anche quelle relative ai precedenti Monuments To An Elegy e Oceania.
Scaletta (via Setlist)
- The Colour of Love (Live debut)
- Bullet With Butterfly Wings
- Today
- Crush (First live performance since 2008)
- Drown
- Quiet (First live performance since 1994)
- Cyr
- Wyttch (Live debut)
- Solara (w/ Jimmy Chamberlin drum solo)
- Eye (with Meg Myers)
- Ava Adore
- Tonight, Tonight
- Stand Inside Your Love
- Cherub Rock
- Zero
- Ramona (Live debut)
- 1979
- Disarm
- Shame (First live performance since 2010)
- United States (with Michael Angelo Batio) (First live performance since 2015)
Per quanto riguarda i classici della band: in archivio trovate anche la recensione di Siamese Dream e quelle relative a Mellon Collie and the Infinite Sadness e Adore.