In occasione del 44esimo anniversario del loro primo show, i Simple Minds di Jim Kerr e Charlie Burchill hanno condiviso la nuova versione di Act Of Love, primo brano in assoluto suonato dal vivo dalla band con il suddetto moniker (prima si esibivano come Johnny & The Self Abusers).
La canzone ha aperto il primissimo concerto tenuto dal gruppo scozzese il 17 gennaio 1978 al Satellite City di Glasgow, in supporto agli Steel Pulse, ed è anche l’apripista del demo con il quale ottenne un contratto discografico. Il brano non fu mai registrato per alcun album, scomparendo dai radar fino all’uscita della raccolta di rarità The Early Years 1977-1978 del 1998.
Si tratta della prima canzone dei Simple Minds che la gente abbia mai sentito. È diventato il nostro urlo di battaglia, la nostra bandiera. Charlie ed io abbiamo colto al volo l’opportunità di salvare la canzone dall’oblio rimodellandola con uno stile nostalgico ma allo stesso tempo in linea con quello che siamo oggi.
Jim Kerr
Mixata da Alan Moulder, la nuova versione presenta un arrangiamento più raffinato e un più consapevole utilizzo del groove rispetto all’originale, che viveva, invece, di un impeto post-punk arricchito da un inciso à la Anarchy in U.K. dei Sex Pistols. Di seguito lo streaming di entrambe le versioni.
I Simple Minds torneranno in Italia a luglio 2022 con un tour che ripercorrerà i loro oltre 40 anni di carriera. Le tappe italiane sono il 12 a Taormina (Teatro Antico), il 14 a Pescara (Teatro D’Annunzio), il 15 a Pistoia (Piazza Duomo), il 17 a Roma (Cavea Auditorium Parco della Musica) e il 18 a Verona (Arena).
Il 27 gennaio è inoltre in uscita Themes for Great Cities: A New History of Simple Minds, il libro che ripercorre la storia della band, scritto da Graeme Thomson con la collaborazione degli stessi Kerr e Burchill, oltre che di altri membri del gruppo.
L’ultimo lavoro in studio dei Simple Minds è Walk Between Worlds del 2018, recensito su queste pagine da Giulio Pasquali.