Il chitarrista dei Sex Pistols Steve Jones e il frontman originale John Lydon, alias Johnny Rotten, non hanno più condiviso il palco dal tour del 2008 della band. E da allora non si sono più parlati.
In una nuova intervista, Jones ha rivelato di essersi allontanato dal cantante per oltre un decennio – proprio da quel tour del 2008 – e il chitarrista non ha alcuna intenzione di ricucire il rapporto.
«Non gli parlo da anni», ha dichiarato Jones al podcast Rockonteurs. «L’ultima volta che gli ho parlato è stata nel 2008. Abbiamo fatto 30 concerti in giro per l’Europa. Abbiamo fatto un sacco di festival e tutto il resto, Giappone, Australia. Siamo finiti all’Hammersmith Odeon, all’Hammersmith Apollo e poi abbiamo fatto un altro show nei Paesi Baschi e basta».
I concerti del 2008 hanno fatto seguito a occasionali esibizioni singole e al tour “Filthy Lucre” del 1996, mentre la versione Jones-Lydon dei Sex Pistols è stata altrimenti inesistente negli anni successivi al loro primo scioglimento nel 1978. E considerando che Lydon ha citato in giudizio i suoi ex compagni di band per la serie TV Pistol, sembra che il rapporto tra i due si sia definitivamente concluso.
Nel frattempo, Jones ha riportato in vita i Sex Pistols insieme al batterista Paul Cook e al bassista Glen Matlock, incaricando il cantante punk britannico Frank Carter (dei Frank Carter and the Rattlesnakes) di prendere il posto di Johnny Rotten alla voce principale. La reunion, passata anche dall’Italia all’interno di AMA Festival, è stata accolta calorosamente e il gruppo ha completato una serie di spettacoli all’inizio dell’anno.
«È una cosa diversa», ha commentato Jones a proposito della reunion. «C’è un’atmosfera diversa. Notte e giorno». Elogiando Carter, Jones ha aggiunto: «Non cerca di essere John. È solo divertente. E si vede che è divertente. Inoltre stiamo suonando come si dovrebbe. C’è questo pazzo che salta dappertutto. E lui porta un grande contributo alla parte divertente».
Jones ha aggiunto che attualmente sono previsti altri concerti con Frank Carter per il 2025. «Andremo in tour l’anno prossimo».