John Lydon
John Lydon, foto per la stampa

John Lydon afferma che la causa contro i Sex Pistols lo ha lasciato sul lastrico (o quasi)

In un'intervista promozionale a supporto di un fitto tour nei teatri, il frontman ha tuonato contro gli ex compagni e ammesso che la causa persa di recente che gli è costata parecchio

Lo scorso mese John Lydon ha perso la causa contro i suoi ex compagni di band nei Sex Pistols. Pistols, la serie tv di Danny Boyle basata sulla biografia di Steve Jones (Lonely Boy: Tales From A Sex Pistol), si avvarrà dunque dei brani che hanno fatto della band un’icona del punk rock.

In una recente intervista rilasciata al Telegraph, il frontman è parso ancora furioso per l’azione legale, processo che per sua stessa ammissione gli è costato parecchio, abbastanza da lasciarlo sul lastrico.

Questa storia è diventata tipo Walt Disney contro di me. Secondo te chi avrebbe vinto? I soldi contano e Johnny Rotten si deve togliere di mezzo. Viviamo in uno strano mondo. I Sex Pistols sono diventati proprietà di Mickey f—ing Mouse
John Lydon

Lydon è un gran comunicatore, anche un ottimo teatrante e, come afferma lui stesso, non è un “personaggio” ma una persona vera. Non indossa abiti di scena come Bowie, quel che mette sulla vita e sul palco è lui. Tutto vero, ma le sue affermazioni vanno comunque soppesate e filtrate.

Siamo onesti, questa storia mi è costata milioni. È stato un efferato, feroce, assalto. Non mi aspettavo che Steve, Paul e Glen fossero così malvagi. Non ci siamo neppure seduti ad un tavolo per parlarne. Sono al verde fratello. Sono seriamente al collasso finanziario. Non ho risparmi, né prestiti che possa ottenere, nessuna pensione. Niente. Capito? Sono vicino allo zero
John Lydon

Lo scambio via Zoom con il popolare quotidiano britannico rientra nella promozione di una fitta serie di date nei teatri della nazione, alcune di queste già sold out, come possiamo vedere dal sito ufficiale, premessa per dire che davanti alle avversità Lydon trova sempre la forza di reagire.

Ho un’adorabile moglie di cui mi devo prender cura. Soffre di Alzheimer che è una malattia davvero costosa. Sono fottuto. A 65 anni quel che mi è rimasto è la possibilità di ripartire daccapo
John Lydon

Lydon è in UK per presentare I Could Be Wrong, I Could Be Right, il suo ultimo libro pubblicato lo scorso anno e, come fa notare Neil McCormick nell’articolo, l’intervista sulla quale si basa il pezzo è stata concessa da una delle case del musicista, ovvero quella di Londra. Le altre due si trovano a Venice Beach e Malibu, con quest’ultima a essere la residenza abituale assieme Nora, la moglie malata di Alzheimer che ora ha con sé una badante full time.

L’ex Sex Pistols ha perso molti soldi per via della causa, senza dubbio, si sente ferito, tradito, furioso contro quei voltafaccia degli ex compagni e contro Danny Boyle (che apostrofa, ringhiando, come un bastardo) ma a quanto pare ha ancora abbastanza rabbia in corpo per rimettersi in piedi. Sentite come conclude la chiacchierata con il giornalista:

Mi sento veramente sotto pressione, intrappolato. Sono sommerso dal carico di lavoro e non mi aspetto altro che nemici alle porte. Un periodo fatto di sofferenza che portava ad altra sofferenza. Questi ragazzi erano lì per distruggermi. Ma non ci riusciranno. Puoi rubarmi il denaro ma non la mia anima.
John Lydon

Sempre dal sito ufficiale, Lydon ha annunciato anche il ritorno live dei PIL. Al momento le date sono 3 di cui una in Belgio, al Sinners Day Special di Oostende.

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