Dopo aver scatenato un enorme dibattito attorno alla copertina del suo nuovo album, Sabrina Carpenter è ancora impegnata nel tour in supporto al lavoro che l’ha consacrata star internazionale, Short n’ Sweet. La popstar di Espresso ha fatto tappa a Londra per una doppia data da headliner al BST Hyde Park, e nella serata del 6 luglio ha chiamato con sé sul palco i Duran Duran per una versione live di Hungry Like The Wolf.
Il momento è arrivato al nono brano in scaletta, quando Carpenter ha introdotto la band con entusiasmo: «Ho pensato che sarebbe stato bello portare con me alcuni amici. Avrò bisogno che tutti voi facciate sentire, fate un grande applauso e accogliete come si deve i leggendari Duran Duran!». Con Simon Le Bon e John Taylor al suo fianco, è stata subito celebrazione collettiva, tra cori, video dei fan e ovazioni.
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Durante le due serate londinesi, Carpenter ha condiviso il palco anche con Clairo (presente in entrambe le date), oltre a Beabadoobee (5 luglio) e Olivia Dean (6 luglio). Il resto del cartellone di quest’anno ospita, tra gli altri, Neil Young, Stevie Wonder, Olivia Rodrigo con Ed Sheeran, Noah Kahan con Lewis Capaldi, Zach Bryan e Jeff Lynne’s ELO.
I concerti di Londra hanno segnato la chiusura della leg europea del Short n’ Sweet Tour, partito nel settembre 2024 e destinato a concludersi il 23 novembre 2025. Mancano all’appello ancora 17 date, tutte concentrate nella tranche nordamericana che prenderà il via il 23 ottobre da Pittsburgh e si chiuderà con una residency di quattro show a Los Angeles.
Man’s Best Friend
Intanto continua a far discutere la copertina del suo prossimo album Man’s Best Friend, in uscita a fine agosto. Dopo le accuse di sessismo mosse all’artwork originale — che ritrae l’artista inginocchiata mentre un uomo fuori campo le tira i capelli — Carpenter ha risposto con un secco «non me ne può fregare di meno», salvo poi pubblicare una versione alternativa, da lei stessa definita “approvata da Dio”, in cui stringe il braccio di un uomo, stavolta in piedi.
Dal nuovo lavoro è già stato condiviso Manchild, singolo scritto con Amy Allen e Jack Antonoff (anche produttore del brano e del disco del 2024), un brano che unisce synth anni ’80 e accenti country (tra banjo e sitar), con la consueta ironia disillusa che Carpenter rivolge agli uomini della sua vita e alle sue relazioni disfunzionali. Del brano è stato pubblicato anche un videoclip che ne amplifica la dimensione giocosa tra autostop, finti trailer on the road, inseguimenti, outfit improbabili ecc.
Un’estetica pop caustica e glamour, in linea con i precedenti Please Please Please (anche nella versione con Dolly Parton) e Taste, già noti per il loro humor e gli easter egg disseminati in ogni fotogramma.
